NARDO' - Due pesi e due misure da parte della pubblica amministrazione, ovviamente: la città è strapiena da anni di manifesti veramente abusivi (come striscioni fatti in casa, politici e non) ma anche adesivi, annunci di feste e manifestazioni, persino cartelli pubblicitari e tabelloni. Ma con chi si va a cecare la solerte Amministrazione? Con i manifesti di una attività itinerante e sol perché Andare Oltre, il partito del sindaco, non si sente scendere il fatto di aver perso un ricorso al Tar contro il circo con gli animali.
Stamattina alcuni operai indicavano agli agenti (che hanno fotografato tutto) i manifestini del circo appena arrivato in città. Poi provvedevano alla rimozione. Ciò è avvenuto in diversi quartieri di Nardò.
Va benissimo, per carità, ma fate pure pace col cervello. Perché le regole devono valere per tutti e una causa che è giusta per te non è detto che lo sia per me. Si chiama libertà e per garantirla a tutti si applicano le regole.
Il manifesto abusivo, a Nardò, è una costante sin da quando c'è l'estrema destra al potere. Striscioni e manifesti non autorizzati vengono incollati con costanza e spregio delle regole. Basta farsi un giro: ci sono resti di manifesti non autorizzabili (di diverse matrici, non solo quella politica che resta, però, dominante) davvero ovunque. Persino sui cantieri cittadini.
Gli ultimi sono due striscioni riconducibili proprio all'attività politica di Andare Oltre e posizionati in piazza Diaz. Per altro pericolosi per i passanti e in grado di distrarre gli automobilisti.
Quelli non erano abusivi e sanzionabili? Quelli del circo, invece, sono abusivi e sanzionabili?
Ora si va alla "caccia grossa" dei manifesti di una attività itinerante, storica e di tradizione. Va bene, anche se non si è mai fatto, anche se si è sempre tollerato. Ma non va bene che ci siano due pesi e due misure altrimenti (ma lo sappiamo bene) in questa città c'è qualcosa che non va. Pubblichiamo, per completezza, la nota politica di Andare Oltre sull'argomento e le due foto che "rivendicano" l'apposizione dei manifesti in piazza Diaz.
NOTA INTEGRALE DI ANDARE OLTRE CON FOTO
Nonostante un ininterrotto impegno e una convinta adesione del sindaco Mellone alla volontà di tenere fuori dalla nostra città gli spettacoli circensi con animali, purtroppo la legislazione italiana su questo tema non lascia molto spazio agli enti locali per esercitare funzioni di diritto proprio. Questo determina, non solo a Nardò purtroppo, il ribaltamento, a mezzo di sentenze, di ordinanze che sono il frutto di scelte etiche inequivocabili. Va ricordato come la storia di Andare Oltre sia costellata di numerose battaglie contro lo sfruttamento degli animali nei circhi. L’installazione di uno striscione vuole essere solo l’ennesima dimostrazione di un’idea che non si indebolisce ma al contrario rimane vigile. In sette anni, attraverso la sensibilità dell’amministrazione, abbiamo trasferito agli uffici questo pensiero collettivo trasformandolo in atto concreto: un’ordinanza sindacale in tutto questo lungo lasso temporale ha impedito alle attività itineranti con animali di accamparsi su suolo neretino. Recentemente però il TAR di Lecce ha ritenuto di annullare l’ordinanza in attesa di un decreto attuativo che tarda ad arrivare. La decisione del Governo su una graduale transizione verso gli spettacoli senza animali infatti è prevista per il 18 agosto 2024. Dalle reazioni abbiamo avvertito quanto la questione abbia lasciato sgomenta l’opinione pubblica, senza distinzioni tra gruppi politici, e questo ci consegna la responsabilità di provare a fare, coi mezzi concessi, ancora di più.
Luigi Maritati
Segretario Cittadino
Andare Oltre - Nardò
