Cronaca

L'opposizione unita, e non era mai successo, interviene su un caso gravissimo

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NARDÒ - Due fratelli nei guai, uno in carcere e l'altro ai domiciliari. Una vicenda che si svolge tra Torre Lapillo e Boncore tra minacce, violenza e richieste di denaro nei confronti di una terza persona. E c'è un risvolto inquietante della vicenda che riguarda la cosa pubblica e per il quale intervengono i cinque consiglieri comunali uniti.

“Alla luce della notizia che vede al centro di un’operazione dei carabinieri l’arresto di due fratelli di Nardò, attinti da Decreto di Giudizio immediato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Lecce per accuse molto gravi, considerato che uno dei due risulta essere il rappresentante legale di un club al quale, su richiesta dello stesso, la Giunta Comunale guidata dal Sindaco Mellone ha concesso, con propria deliberazione, un immobile di proprietà comunale in comodato d’uso gratuito, in autotutela dell’immagine e dell’onorabilità del Comune di Nardò, pur senza voler anticipare alcun giudizio sulla responsabilità degli indagati che sará eventualmente accertata nelle aule di giustizia competenti, abbiamo formalizzato una richiesta di revoca immediata della delibera di concessione dell’immobile comunale sito in località Boncore.”

I Consiglieri Comunali

Lorenzo Siciliano
Carlo Falangone
Daniele Piccione
Alberto Gatto
Pierluigi Tarantino