NARDO' - La Scuola Primaria è l’inizio del percorso formativo di un bambino. L’accoglienza e la guida che riceve sono fondamentali per la sua crescita.
Giunti al terzo anno docenti ed alunni sono a metà strada del percorso e i bambini iniziano a prendere consapevolezza di loro stessi affrontando quotidianamente i loro limiti e superandoli, diventa pertanto il primo tassello per la formazione di adulti consapevoli. La scuola è per i genitori un porto sicuro dove i propri figli vengono accolti, educati e dove le insicurezze e incertezze dei piccoli sono giornalmente colmate dalla guida amorevole degli insegnanti che, giorno dopo giorno, se ne prendono cura.
È ingiusto consentire che questo percorso, che nasce per svolgersi in un quinquennio, venga interrotto a causa del dimensionamento scolastico, non tenendo conto del bambino in primis che è il futuro della nostra società e di tutto ciò che ruota intorno, famiglie e insegnanti.
La scuola è un diritto del cittadino e la continuità è un dovere che la comunità tutta non può non considerare. La scuola è fatta di alunni e insegnanti. E quando il binomio funziona i bambini diventano adulti sereni. Pertanto, la decisione inevitabile di sopprimere il nostro Polo 3 deve essere accompagnata dal buon senso di garantire, alle sedi che verranno assorbite, la continuità didattica mettendo così al centro il bambino.
I genitori degli alunni della scuola primaria "Don Giovanni Bosco"