NARDO' - Carissimi: Sindaco, assessori, consiglieri e cittadini tutti. Leggete con attenzione. Perché i neritini capiscono.
Nardò 30/01/2024
E’ da un po' di giorni che in via Crispi, angolo via Alessandro VII, è in corso la demolizione di un condominio popolare di 12 appartamenti, quindi tutto il vicinato in questo periodo si ritrova ogni giorno con una nuvola di polvere tufacea che si deposita sulle porte, sulle auto, sui condizionatori, sui davanzali, si può immaginare che anche sulle terrazze non è il caso di stendere panni. Se vi capita venite a vedere per rendervi conto.
Dalle notizie lette di recente su facebook abbiamo appreso che il condominio sarà ricostruito portando gli appartamenti da 12 a 16. Senza dubbio saranno utili e necessari, su questo non ci piove.
Però un’osservazione nasce spontanea. Questa è una zona (via Alessandro VII, via Crispi, via Concordato, ecc.), densamente abitata, lo si può benissimo notare dalle numerose auto parcheggiate anche sui marciapiedi per mancanza di spazi. Verde totalmente assente.
Quindi non è difficile immaginare in che situazione si troveranno gli abitanti di questa zona quando il nuovo condominio sarà abitato da 16 famiglie ed ognuna avrà almeno due auto da parcheggiare.
Ma non sarebbe stato meglio lasciare a parcheggio l’area del condominio demolito, magari con qualche albero, e ricostruire il nuovo condominio nella zona 167 dove c’è tanto spazio, sia come verde che come parcheggi?
Ora non sappiamo com’è che da 12 passano a 16. Saranno più piccoli? il condominio sarà più alto?
Però provate a immaginare la situazione, dopo la fine dei lavori, in questa zona già, ora, satura e antropizzata. La situazione è abbastanza logica, qualsiasi tecnico, cittadino, assessore, lo può immaginare e valutare. Anche le persone che verranno ad abitarci subiranno questo logico inconveniente. Crediamo che pensare di ricostruire il condominio in un altro luogo, sia sicuramente un beneficio per tutti anche perché sarà senza costi aggiuntivi e renderà l’area più vivibile per tutti. Forse vale veramente la pena pensarci ancora.
Grazie per quello che potete fare per noi abitanti