NARDO' - Al secolo, è proprio il caso di dirlo, è Maria Assunta Spenga, per tutti Titina.

Titina è nata il primo febbraio del 1924 da Salvatore e Cosima Risi, prima di tre fratelli. Gli altri sono Gregorio e Rita.
Da giovane aveva un atelier di sartoria e tante donne di Nardò e dei paesi vicini si facevano confezionare gli abiti dalle sue abilissime mani. Nel 1958 le nozze con l'indimenticabile maestro Aldo Spano, noto per essere stato un brillante artigiano ed inventore, oltre che l'uomo che ha caricato quotidianamente, riparato, praticamente "accudito", il mitico orologio "Caccialupi" di piazza Salandra.
La coppia ha avuto tre figlie: Maria Dorè, Piera e Nunzia. Titina si è sempre preso cura delle sue famiglie: quella d'origine e quella formata con il suo amatissimo marito.
Fino a qualche tempo fa rammendava ancora, e lavorava la maglia, ricordando i tempi in cui era sarta. Ora, invece, si aggiorna e segue la cronaca leggendo riviste. E trascorre il tempo con i libri che sono l'altra sua passione letteraria. Ma anche la televisione che cattura la sua attenzione.
Infine qualche numero per rendere l'idea di come la signora Titina abbua attraversato la storia della città e ne sia una memoria storica: ha visto susseguirsi ben undici vescovi, da monsignor Giannattasio a monsignor Filograna ed una moltitudine di sindaci.
Basti pensare che il primo era addirittura... un podestà, Angelo Onorato.