Cronaca

NERITINI DA COMBATTIMENTO - Un ingegnere di Nardò guiderà l'Ilva da commissario straordinario

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NARDO' - Da poco pubblicato il decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ammette Acciaierie di Italia Spa alla procedura di amministrazione straordinaria.

Ilva Giancarlo Quaranta

Il commissario straordinario è l'ingegnere di Nardò Giancarlo Quaranta, professionista con lunga esperienza nel settore siderurgico e già dirigente dell’Ilva.

Un dirigente di lunghissimo corso di Ilva in As, che ha ricoperto numerosi ruoli e che si inquadra nel ventaglio di figure di chiara professionalità con competenza specifica nel settore siderurgico e una conoscenza diretta degli impianti individuato da Palazzo Chigi.

Ecco come racconta se stesso e la sua esperienza in azienda sui social: Quarant’anni di vita condivisi con la Comunità siderurgica non sono pochi!
La mia avventura nasce con la storica Italsider in un periodo oramai caratterizzato da turbolenze finanziarie, da piani di intervento governativo, da vari cambi di assetto societario, attuati nella speranza (o presunzione) che portassero stabilità e redditività all’Azienda.
Così, da insuccesso ad insuccesso, maturò la decisione di privatizzare l’Azienda.
E con essa giunse l’opportunità di conoscere una realtà gestionale prima a me ignota: concreta, dura, fortemente orientata al risultato, estremamente coinvolgente sul piano della responsabilità personale.
Altra peculiare caratteristica: le decisioni non sempre seguivano la logica top-bottom (classica della gestione pubblica) ma trovava attenzione anche la logica bottom-top, particolarmente orientata al miglioramento del processo e dell’affidabilità impiantistica.
Da lì tante sfide proposte, tante sfide raccolte ed, incredibilmente, tanti risultati positivi consuntivati!
La differenza tra i due modelli gestionali?
Il coinvolgimento di tutti, dal bottom al top e viceversa, il top che stringe la mano al bottom e si complimenta con lui per i suggerimenti dati, il bottom che ringrazia il top che ha reso concreti i suoi suggerimenti rendendo così il suo lavoro meno pesante e più performante.
Continuo tutt’oggi ad apprezzare la filosofia gestionale dell’imprenditoria italiana privata, capace di mantenere viva e solida l’industria siderurgica nazionale…per il bene economico e sociale del Paese!