NARDO' - Scoprite il nome del melloniano escluso e il rischio che corre qualche assessora.
Da giorni i politici più navigati della provincia sapevano del tentativo in atto, da parte del gruppo che fa capo al sindaco di Nardò, di salvare capra e cavoli, cioè entrambi i consiglieri provinciali attuali, Ettore Tollemeto e Gabriele Mangione. L'escamotage era già riuscito in passato, con l'accomodamento garantito dalla quota politica che fa capo a Emiliano e Minerva: uno verrebbe eletto dal centrosinistra e l'altro dal centrodestra. Così si voleva fare anche questa volta: per ovvi motivi Mangione in area Lega, quindi col centrodestra, e Tollemeto in area progressista. Considerando che le liste sono praticamente bloccate (quella del centrodestra è composta da nove persone ma solo per garantire le quote rosa: secondo le previsioni saranno eletti solo i cinque uomini e una donna) i due sarebbero stati automaticamente eletti.
Oggi, però, la sorpresa subito dopo l'ufficializzazione delle liste: in quota centrodestra c'è solo Mangione.
Secondo i racconti che riguardano i retroscena della vicenda sarebbe stato l'influente e ormai autorevolissimo Alessandro Delli Noci a spiegare ai suoi che il cx non ci avrebbe fatto una bella figura nel fornire l'ennesimo assist al sindaco Mellone, ormai radicato nello schieramento opposto al punto di tirare la volata, a Lecce, ad Adriana Poli Bortone.
Insomma, Tollemeto non sarà più consigliere provinciale e la questione potrebbe non finire qui perché l'ex assessore neritino, già sacrificato durante il secondo mandato di Mellone e non riconfermato in alcun ruolo di gestione potrebbe reclamare visibilità.
In altri termini Mellone potrebbe rimodulare la sua Giunta cambiando qualcosa. Mettendo, cioè, Tollemeto al posto di qualche assessora che sta dimostrando fin troppa vitalità ed autonomia rispetto al capo dell'Amministrazione. Una donna che sta persino oscurando altre componenti della maggioranza destinate a rosei traguardi.
Anche nell'opotesi di questo avvicendamento, dunque, se son rose... fioriranno.