Cronaca

PIETRO GRASSO - A Nardò per parlare di mafie con i ragazzi di terza media

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NARDO' - Incontro intenso ed emozionante quello di questa mattina presso il Teatro Comunale.

grasso2Organizzato dalla Dirigente del Polo 2, Mariagiuditta Leaci in collaborazione con i docenti della Scuola Secondaria di Primo grado nell’ambito del progetto di lettura #ioleggoperchè (promosso dalla libreria Mondadori Point), l’evento ha visto la partecipazione di Pietro Grasso nei panni di autore del libro “Paolo Borsellino parla ai ragazzi”.

Personalità di grandissimo spessore culturale e umano con una carriera di altissimo profilo istituzionale alle spalle, Pietro Grasso si è intrattenuto a parlare con i ragazzi delle classi terze, rispondendo alle loro numerose domande e ai tanti interrogativi scaturiti dalla lettura del suo interessante testo. Sempre molto disponibile, si è soffermato anche a fare una profonda riflessione sulla scuola come potente mezzo educativo per sradicare la mala pianta dell’illegalità e per rafforzare un sistema valoriale nel quale tutti possano riconoscersi. Particolarmente toccante il momento in cui l’ex Presidente del Senato ha azionato l’accendino regalatogli da Giovanni Falcone (suo collega nel pool antimafia istituito a Palermo negli anni ’80 del ‘900) pochi giorni prima della sua scomparsa, augurandosi che quella fiammella, simbolo di speranza e di rinascita, non si spenga mai nel cuore delle giovani generazioni.

Alla manifestazione erano presenti, inoltre, l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune neritino, Giulia Puglia; il viceprefetto di Lecce, Valter Spadafina e Clara De Braco, Presidente del presidio “Libera contro le mafie” di Nardò.
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