Cronaca

Inseguimento a Nardò: ubriaco alla guida, infermiere viene processato per direttissima

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NARDO' - Cerca di sfuggire ai carabinieri e abbatte un palo dell’illuminazione.

Un infermiere è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazioni sulle proprie generalità e guida in stato di ebbrezza alcolica.
L’uomo è stato poi scarcerato dopo il processo per direttissima davanti al giudice monocratico, assistito dall’avvocato Andrea Bianco.
Tutto inizia a Nardò quando in carabinieri, in serata, stanno effettuando servizi per il controllo della microcriminalità in Centro storico.
All'uscita di una kebabberia individuano l'uomo a bordo della sua Marcedes. Il 41enne si allarma e fugge lungo via Grassi ma i carabinieri del Norm di Gallipoli, in maniera scaltra, fanno finta di desistere dall'inseguimento che, per la verità, potrebbe anche finire male perché la vettura sbanda rischiando di colpire le auto in sosta.
Così lo hanno seguito "discretamente", attraverso strade parallele e alternative ma tutto è durato pochissimo: in via XX Settembre l’auto guidata dall'uomo era già uscita fuori strada finendo contro il marciapiede spartitraffico pedonale e sbattendo contro un lampione dell’illuminazione pubblica. In caserma, sottoposto al test dell’etilometro, è stato rilevato un tasso alcolemico ben oltre il limite consentito: 2,14 g/l nella prima verifica; 2,32 g/l nella seconda prova. 
Auto sequestrata e lui sotto processo.