NARDO' - Caro direttore, aggiungerei alla mia lettera scritta di getto le meravigliose parole di De Andrè da cui si capisce che, forse, chi sta facendo questo si sta vendicando contro tutti per non avere mai goduto della sua adolescenza: Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio.
Perché qualcuno sta pervicacemente perseguitando i nostri adolescenti privandoli della loro autonomia e della loro gioia di vivere?
Privandoli, per altro, dei loro divertimenti estivi.
Non possono più usare il trasporto pubblico per incontrarsi la sera a santa Caterina.
Con grande rammarico e ansia dei loro genitori che si erano rassegnati a passare le serate in attesa che rientrassero i loro figli a cui a malincuore avevano accordato il permesso di prendere lo scooter consapevoli dei rischi che corrono i ragazzi.
In alternativa li si poteva accompagnare in macchina ed attendere pazienti che i ragazzini facessero le loro prime esperienze e le loro prime passeggiatine scambiandosi sguardi maliziosi con il suo lui o la sua lei di turno.
Ma nemmeno questo andava bene… Qualcuno ha deciso di mettere le strisce gialle e divieto di sosta a iosa… e, figlio mio, dove lo trovo io il parcheggio pur volendo accompagnarti?
Ora, ciliegina sulla torta, piovono multe su multe per qualsiasi motorino parcheggiato appena fuori posto.
Un nugolo di adolescenti che sciamano gioiosi sulla scogliera di Santa Caterina per godersi un bagno rigenerante, visti i 40 gradi di questi giorni, al loro ritorno hanno trovato la graditissima sorpresa di una bella multa appioppata dai solerti vigili urbani.
Quindi in conclusione, niente bagni, niente passeggiata la sera, niente guardatina maliziosa...
Cosa devono fare i nostri figli prima della ripresa delle fatiche scolastiche invernali? Chiusi in casa, in giusta punizione per non aver fatto nulla di male, ovviamente!
(Francesco Felline, medico)