NARDO' - "Voglio esprimere ai familiari il mio profondo dolore per la scomparsa dell’amico Antonio Vaglio, unendomi al cordoglio espresso da tantissime persone in queste ore".
A lui mi legherà per sempre la gratitudine per aver condiviso ed apprezzato con tanta passione i temi dell’emigrazione, che vedevano in me un testimone diretto avendo vissuto l’emigrazione negli anni 60 in Germania. Il sindaco Vaglio, dopo aver fatto proprie le storie di tanti concittadini con cui avevo contatti diretti, ha dato vita ad un’azione unica di valorizzazione del lavoro migrante e dei suoi protagonisti sottoscrivendo il Gemellaggio tra Nardò e Fiorano Modenese, ospitando la manifestazione importantissima (patrocinata dalla Presidenza della Repubblica) che vide la presenza a Nardò nel 2005 dell’ambasciatore tedesco Gerdts in occasione dei cinquant’anni dalla firma degli accordi italo-tedeschi per l’immigrazione di forza lavoro, che dal 1955 portarono quattro milioni di italiani a lavorare nella giovane Repubblica Federale di Germania, attraversando in lungo ed in largo Italia ed Europa per incontrare i nostri connazionali. Infine mi gratificò assegnandomi la delega da assessore all’Aire (Anagrafe Italiana residenti all’Estero), istituzionalizzando il ruolo di interfaccia del comune di Nardò con gli uffici consolari, i rappresentanti dei Comites, dei Patronati e dei tanti lavoratori italiani all’estero.
Si recò in prima persona, come mai nessun Sindaco in Italia aveva fatto prima, ad incontrare i cittadini emigrati nel nord Italia, in Svizzera, Germania, Francia e Belgio.
Ma finiva col diventare il Sindaco di tutti.
Il dott. Antonio Vaglio infatti, con i suoi modi di fare, la generosità e l’innata empatia, diventava in ogni cerimonia ufficiale il Sindaco di tutti i lavoratori italiani presenti agli incontri (non solo neritini) orgogliosi dell’omaggio che veniva reso a chi, lontano dalla madrepatria, con il proprio lavoro contribuiva alla crescita economica, sociale e culturale della terra d’origine e della terra che li aveva accolti.
Carissimo Antonio, i tantissimi messaggi di cordoglio che sono stati inviati in queste ore dai rappresentanti del mondo dell’Emigrazione sono il tributo tangibile della riconoscenza di migliaia di persone nei tuoi confronti e costituiscono la medaglia più bella che potresti appuntare sulla tua giacca. Non dimenticheremo quello che tu hai fatto per noi.
Antonio Cavallo
Consolato Italiano Strasburgo - giugno 2005
Antonio Cavallo - Assessore al Commercio, Anagrafe con delega all’Aire dal 2007 nella giunta Vaglio ed interlocutore diretto nel ruolo di consigliere comunale nella successiva giunta del sindaco Marcello Risi
Tra i tanti progetti avviati insieme al sindaco Vaglio tra il 2002 ed il 2010:
Missioni Istituzionali in Germania (Goeppingen, Heilbronn, Stoccarda, Monaco di Baviera, Memmingen), Svizzera (Wholen, Zurigo, Romont), Francia (Metz, Strasburgo, Troyes), Belgio (Houthalen, Hasselt, Genk)
Gemellaggio tra Nardò e Fiorano Modenese;
“Mi ricordo il giorno che sono partito” nei cinquant’anni dalla firma degli accordi italo-tedeschi per l’immigrazione di forza lavoro, che dal 1955 portarono quattro milioni di italiani a lavorare nella giovane Repubblica Federale
Bentornato Fratello mio – Festa dell’emigrazione agosto 2007
Festa dell’Emigrante, dal 2008 (istituzionalizzata dal sindaco Marcello Risi nel 2011)
Sede dell’Associazione Emigranti inaugurata nel 2008, nella storica sede in via Pretura Vecchia n.4