NARDO' - La celebrazione del Giorno della Memoria (27 gennaio) quest'anno assume un più forte significato.
Proprio in questo 2025, precisamente sabato 25 gennaio, ricorre il 20esimo anniversario di una giornata storica per la città di Nardò: il conferimento della Medaglia d'oro al merito civile.
La Medaglia fu conferita con la seguente motivazione: “Negli anni tra il 1943 e il 1947, il comune di Nardò, al fine di fornire la necessaria assistenza in favore degli ebrei liberati dai campi di sterminio, in viaggio verso il nascente Stato di Israele, dava vita, nel proprio territorio, ad un centro di esemplare efficienza. La popolazione tutta, nel solco della tolleranza religiosa e culturale, collaborava a questa generosa azione posta in essere per alleviare le sofferenze degli esuli, e, nell'offrire strutture per consentire loro di professare liberamente la propria religione, dava prova dei più elevati sentimenti di solidarietà umana e di elette virtù civiche”.
Inoltre, solo pochi giorni fa di questo gennaio 2025, è venuto a mancare il sindaco Antonio Vaglio, all’epoca sindaco di Nardò, al quale venne consegnata dall'allora Presidente della Repubblica Ciampi la medaglia d'oro al merito civile alla Città di Nardò.
Lo stesso sindaco, Antonio Vaglio, che avviò il recupero dei murales ebraici esistenti a S. Maria al Bagno e la realizzazione del Museo della Memoria, ubicato sempre nella marina di Nardò.
Purtroppo una nota dolente tocca al Giardino della Memoria, per la realizzazione del quale ha contribuito significativamente la famiglia Congedo; Giardino della Memoria abbandonato e deturpato dall'amministrazione comunale con il fantomatico progetto dell'idrovolante di collegamento con la Grecia che, a distanza di 8 anni e tanti milioni di euro di soldi dei cittadini spesi, NON ESISTE!
Che la Memoria, quindi, sia sempre viva nelle nostre menti, dando verità al passato e monito continuo per presente e futuro.
PAOLO DE BENEDITTIS