NARDO' - Finalmente il palazzetto dello sport, atteso da così tanti anni! Ma ci sono aspetti non evidenziati, a partire dall'enorme mutuo per costruirlo.
Le amministrazioni comunali del sindaco Mellone hanno dato la notizia della realizzazione del nuovo palazzetto più e più volte, tanti progetti, inizio dei lavori ma cantieri mai partiti, di fatto lavori mai eseguiti e del palazzetto niente da fare.
Oggi, dopo 8 anni di post, atti, progetti, delibere, articoli di giornali e servizi fotografici vari si da finalmente avvio ai lavori.
Ma occorre fare anche delle riflessioni...
Mi chiedo: Avere un palazzetto nuovo a Nardò è importante? Certo!
Il progetto del nuovo palazzetto è bello? Si!
Oggi ci sono le stesse condizioni di 10 anni fa, quando una realtà imprenditoriale e sportiva (una famiglia) spiccava il volo e aveva necessità del giusto sostegno?? Parlo di una famiglia che con infinita passione e amore (e impegni finanziari) ha catapultato Nardò nella scena (e storia) nazionale del basket!
Quali sono le condizioni gestionali e finanziarie dell’attuale società?
L’ Andrea Pasca, o Nardò Basket, continuerà ad essere “la squadra di Nardò”?
È giusto che il costo di realizzazione e tutte le spese siano interamente a carico del Comune, cioè pagato dalle tasse di tutti i cittadini neretini?
Credo proprio di no… secondo il mio punto di vista sarebbe stato più giusto ed equilibrato intraprendere una collaborazione tra pubblico e privato ma la scelta politica di Mellone e della sua maggioranza ha deciso che a pagare saranno esclusivamente i cittadini di Nardó.
E ancora, non nascondo che l’iter per la sua realizzazione mi lascia tante, tantissime perplessità.
Vi riporto le più importanti.
L’opera, al momento, sarà realizzata solo in parte rispetto al progetto complessivo. Infatti non saranno eseguite tutte le opere esterne e all’intorno della struttura, così come stabilito dalla delibera di consiglio comunale n. 34 del 30/07/2024.
Il costo per la realizzazione (parziale quindi) è di circa 7milioni e mezzo di euro, dei quali 6milioni ed 800 mila euro DA MUTUO, cioè un debito che il Comune di Nardò dovrà pagare per non si sa quanti anni, forse 30, forse 50 anni, lo vedremo.
I posti complessivi sono 2000, limite che, pare, comprometterebbe l’omologazione della struttura per un ipotetico campionato di serie A1 e vedrebbe, quindi, condannata la squadra a restare nell’attuale serie senza alcuna aspirazione alla promozione in quella superiore.
Ma non finisce qui!
Quello che più mi sconvolge è la scelta voluta da sindaco, assessori e consiglieri comunali di maggioranza dell'area interessata per la realizzazione del palazzetto.
Diversamente da quanto indicato, almeno a parole, dall’amministrazione comunale, il nuovo palazzetto sarà realizzato su terreni privati (quindi non di proprietà del comune) e per i quali si è proceduto all’acquisizione dei suoli per la somma di 600MILA EURO!
Soldi dei cittadini che potevano essere risparmiati, almeno in parte, se l’impianto sportivo fosse stato progettato sull’area della polivalente, area che è di proprietà del comune e quindi a costo ZERO, e che attualmente è in completo stato di abbandono (problematica già evidenziata in un mio intervento di maggio 2024).
Altro aspetto non valutato è il costo per la gestione dell'intera struttura. A carico di chi graverà? Al Comune? Ai privati? Alla società della Nardò Basket? O sarà dato in gestione ad altra società?
Parliamo di un impegno economico non di poco conto che, per manutenzione, utenze, personale, pulizie ecc ecc potrebbe aggirarsi sui 200mila euro l'anno.
Il mio augurio è che non ci siano intoppi sulla realizzazione, tanto meno sull'utilizzo e gestione, della struttura sportiva, che si possa avere finalmente un impianto sportivo all'altezza del costo e degli sforzi economici dell'Ente, cioè dei cittadini neretini... altrimenti si rivelerebbe davvero un brutto guaio.
Paolo De Benedittis