Cronaca

MA CHE PECCATO - Nardò retrocede. Le opportunità si allontanano. Gli altri si prendono i nostri progetti

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NARDO' - Leggo sulla stampa (Il Quotidiano, ndr) della proposta di Albano di realizzare nel capoluogo un grande festival sul tema del “Mediterraneo”, che faccia di Lecce un ponte tra le culture dei paesi di oltremare.
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E così un’altra grande opportunità di crescita culturale e di visibilità per la nostra città andrà definitivamente persa, nonostante Nardò (città dell’accoglienza) dal 2011 e fino al 2015 abbia sposato e trattato il tema del Mediterraneo mirando a fare della città e del suo centro storico il crocevia delle culture dei paesi del Mediterraneo.

Eh si, perché il NON FARE di questa amministrazione, non solo ha impoverito una comunità nella sua crescita economica e nel suo futuro benessere, ma sopratutto ha privato i nostri giovani della possibilità di formarsi culturalmente e di vivere in una città che sappia ritagliarsi un ruolo importante tra le realtà turistiche della regione, con tutto ciò che ne consegue in termini di sviluppo e occupazione.

Ed infatti in questi otto anni di amministrazione questi signori, presi unicamente dall’INTERESSE DI GESTIRE APPALTI per milioni e milioni di euro di finanziamenti pubblici (e non contenti indebitando anche i propri concittadini con milioni e milioni di mutui stipulati), si sono poi dimenticati della coesione e della solidarietà sociale, della pianificazione urbanistica, di sostenere e organizzare le attività produttive, del controllo del territorio, della crescita culturale, della promozione turistica (emblematica l’assenza dalla BIT)… impoverendo e facendo di fatto arretrare un’intera comunità.

E qui non si tratta dell’inesperienza di giovani amministratori, ma di una scelta cinica e ben calcolata del loro GURU secondo cui denigrando i precedenti amministratori e disconoscendo il loro lavoro, più facilmente i suoi seguaci si sarebbero convinti che qualsiasi cosa avesse poi fatto quest’amministrazione sarebbe stata meglio del nulla che c’era prima del suo avvento.

E così, pur di non riconoscere agli avversari politici i loro meriti, questa amministrazione è stata costretta, ad esempio, a non vedere che da ben otto anni c’è un immobile STRATEGICAMENTE IMPORTANTE PER IL RILANCIO DEL TURISMO come il mercato coperto di Via Pellettieri che (dopo essere stato interamente ristrutturato nel progetto di rigenerazione urbana del centro storico attuato dalla precedente amministrazione) aspetta solo qualche rifinitura esterna per essere consegnato alla città… Ammesso poi che questi spavaldi giovanotti specializzati in selfie abbiano un‘idea di come utilizzarlo!

Così come quest’amministrazione ha preferito spendere centinaia di migliaia di euro per concertini, sagre improvvisate e tornei di calcio balilla, e ABBANDONARE IL PROGETTO CULTURALE “Mediterraneo insieme…”, che qualche valenza doveva pur avere, se poi oggi un analogo progetto viene proposto da Albano per la città di Lecce.

Un tema quindi, quello del Mediterraneo, che (probabilmente) sarà sfruttato da altre realtà a noi vicine. Mentre Nardò, che lo aveva proposto sin dal 2011, resterà nell’anonimato in cui questo sindaco, preso solo dai suoi interessi personali, ha relegato la città.

Maurizio Leuzzi