NARDO' - Per tutti era il "poliziotto eroe" perché nel 2018 aveva salvato diverse vite umane durante l'esplosione di una autocisterna sul raccordo di Bologna Panigale.
Nella caduta di un Piper "ultraleggero" partito da Torino e diretto a Viterbo sono morti in due: l'istruttore di 64 anni e Riccardo Muci, il più giovane, che aveva 38 anni, un figlio piccolo e la passione per il volo. L’uomo, sovrintendente di Polizia, era originario di Nardò dove risiede la famiglia ma da qualche tempo si era trasferito a Roma.
Era salito agli onori delle cronache nell’agosto del 2018 quando si prodigò nei soccorsi dopo l’esplosione di un’autocisterna piena di benzina a Borgo Panigale, sul raccordo A1-A14 di Bologna. Quel giorno, con un gesto eroico, riuscì a mettere in salvo la vita di decine di persone, sfidando la morte. Proprio per questo motivo era stato premiato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che gli aveva conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito "per il coraggio e l'altruismo - queste le motivazioni - con cui, senza esitazione, si è adoperato per prestare soccorso in occasione dell'incidente del 6 agosto sul raccordo autostradale di Casalecchio".
Proprio in questo video c'è lui, sorridente, in ospedale nel 2018 dopo aver salvato tante vite umane. Vogliamo ricordarlo così, un eroe.