Cronaca

IL CONSIGLIERE FANTASMA - Firma (per il gettone di presenza) ma non c'è

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NARDO' - Mistero, oggi pomeriggio, in municipio. Dove c'era la riunione di una commissione consiliare.

Quando i primi consiglieri comunali sono arrivati nell'aula si sono accorti che prima di loro c'era già stato qualcuno. Il foglio di presenza, infatti, era firmato da un consigliere comunale di maggioranza. Strano, però, perché in molti sapevano che si trovava altrove, per i fatti suoi, cioè in un noto impianto sportivo alla periferia della città.

Così i consiglieri hanno chiesto alla presidente della commissione: "ma dove sta questo consigliere?" Avendo ricevuto solo riposte evasive (boh, forse ora arriva...) hanno atteso che arrivasse ma non è arrivato. Mistero. Ma in un Comune in cui ci sono state le firme false sui documenti elettorali è pure possibile che qualcuno si sia divertito a falsificare la sua firma?
Lo accerteranno gli organi interni del Comune che sicuramente vorranno far luce sulla vicenda.
Possibile pure che il consigliere, se è stato lui a firmare, poi abbia avuto un contrattempo e si sia giustificato con la presidente che, però, al momento di aprire la seduta non sapeva nulla.

In ogni caso l'attestazione di presenza è stata annullata ed è un bene così. Ogni presenza alle sedute, infatti, viene pagata dai cittadini ai consiglieri comunali con il cosiddetto "gettone di presenza". Si prendono i soldi, insomma, per (non?) partecipare alle riunioni. Corrisponderli, anche ad insaputa del firmatario..., sarebbe stato pericoloso.