Cronaca

25 APRILE - Rinnovare la memoria resistente, con intelligenza, in una città maltrattata

Stampa

NARDO' - Celebrare il 25 aprile senza retorica ma restando nel proprio ambito culturale e lavorativo?
matteo2
A Nardò, città dove le istituzioni cittadine “maltrattano” da un decennio questa data, si può.
C’è riuscito Matteo Vallone, giovane innamorato della storia locale e guida turistica per passione che ha inventato un tour “resistente” a favore di turisti e visitatori. Ma anche i residenti ed i neritini “storici” potranno beneficiarne.

37 anni, Vallone si è inventato di sana pianta una visita guidata r-esistente che definisce “una rilassante ed istruttiva visita guidata per il centro storico di Nardò, tra storia, arte e cultura, ripercorrendo avvenimenti storici del nostro territorio che ci permettono di creare parallelismi tra le varie resistenze di popolo, a cavallo tra i vari secoli”.
Il 37enne, laureato in archeologia e guida turistica ufficiale della Regione Puglia, spiega che la partecipazione sarà totalmente libera e durerà due ore. Potrà essere donato un obolo volontario discrezionale da devolvere all'organizzazione di Anpi in Festa, una manifestazione organizzata in città.
I temi del mini-tour?

“Tra storia, arte, geopolitica, antropologia culturale e folklore – spiega Vallone - si approfondirà la vita della città, dalle sue lontane origini messapiche fino ad i giorni nostri. Particolare risalto alla narrazione di tre eventi che hanno caratterizzato le r-esistenze di popolo nel corso dei secoli: la rivolta contro il duca Giangirolamo II d'Acquaviva d'Aragona del 1647, la rivoluzione e la proclamazione della Repubblica Neritina del 1920, la vicenda del tarantismo quale religione minore atta alla resistenza dei più umili nella dura vita rurale e contadina del Meridione”.
Rafforzando le proprie idee e convinzioni di carattere culturale e politico, dunque, e con intelligenza ma senza cadere mai nella trappola della retorica o del “trito e ritrito”, un giovane riesce a parlare di temi che riportano all’attualità.

E succede nella città guidata da un decennio dall’estrema destra dove i temi del 25 aprile sono banditi dalle istituzioni cittadine di governo. Non solo ignorati: quest’anno, il giorno dopo e cioè il 26 aprile, il Comune guidato da Pippi Mellone patrocina la presentazione del libro “Le tre età della fiamma. La destra in Italia da Giorgio Almirante a Giorgia Meloni”.