Cronaca

POLVERE E INCERTEZZA - I lavori del delirio in località Cenate e nelle marine

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NARDO' - Il maltempo sta assistendo le maestranze. Se già fosse scoppiata l'estate staremmo parlando di liti continue e quotidiane.

 

Ma se i villeggianti stanno "prendendo tempo", i disagi ci sono lo stesso per i residenti che devono convivere quotidianamente con il cantiere in continuo movimento e le strade ridotte a percorsi di guerra. Perchè, almeno un paio di volte al giorno, devono rientrare nelle proprie case.
Quello che spaventa, però, sono i tempi di realizzazione delle opere che vanno avanti molto lentamente.
Parliamo della posa delle tubazioni per portare la fognatura nella zona di Santa Caterina e contrada Cenate. Al momento le famiglie sono costrette ad una vera roulette russa: quando i residenti si svegliano non sanno come sarà la giornata, se potranno accompagnare regolarmente i figli a scuola, se potranno far visita ed assistere i propri anziani.
Raramente si è vista tale e tanta disorganizzazione che, da quel che abbiamo appreso, è figlia della fretta.
I sondaggi (con i "famosi" buchi di carotaggio effettuati a centro strada) sono stati realizzati l'anno scorso. Servivano a sondare il sottosuolo, metro per metro, per evitare di scavare e trovare qualche bomba inesplosa della Seconda guerra mondiale.
I lavori, poi, sarebbero dovuti inziare a settembre ma ciò non è successo.
Ora è corsa contro il tempo con il cronoprogramma saltato per aria, altro che bombe.
Che cosa sappiamo? Che per l'intero mese di giugno ci saranno lavori per strada e si partirà con un minimo di normalità solo quando verrà realizzato il nuovo asfalto.
In questo caso possiamo dire con certezza da dove si inizierà: da via Pietro Micca, a Santa Caterina. Poi si rilasirà verso il monte.
E se qualcosa dovesse andare storto? Se dovessero esserci dei ritardi?
Il Comune ed i suoi politici, presentissimi con i picconi in mano, sulle ruspe e in ogni occasione utile per la foto ricordo, non danno rassicurazioni, non parlano della situazione e degli enormi disagi per le famiglie. Fanno finta di essere invisibili.
Invece sono queste le situazioni nelle quali i cittadini andrebbero rassicurati ed informati.