NARDO' - Un episodio di violenza domestica è stato evitato grazie all’intervento tempestivo di un cittadino che, nella serata del 31 maggio, ha contattato il numero di emergenza 112 dopo aver assistito su TikTok a una diretta in cui si vedeva una donna vittima di un’aggressione.
L’uomo, che ha riconosciuto la donna come una sua ex cliente dell’agenzia viaggi dove lavora, ha fornito dettagli utili che hanno permesso agli agenti del Commissariato di Nardò di avviare immediatamente le ricerche. Le indagini hanno condotto le forze dell’ordine a Galatone, presso l’abitazione dell’aggressore.
Arrivati sul posto, gli agenti hanno sentito forti urla provenire dall’interno. Dopo essersi identificati, hanno udito chiaramente l’uomo minacciare la donna con le parole: “Hai chiamato la polizia? Quando se ne vanno ti uccido”. A quel punto sono intervenuti prontamente, forzando l’ingresso e bloccando l’aggressore.
La vittima, in lacrime e visibilmente scossa, è stata subito messa in salvo. L’appartamento versava in condizioni igienico-sanitarie critiche. La donna, confusa e non autosufficiente in alcune attività quotidiane, ha riferito al personale del 118 di essere stata colpita al braccio e alla schiena. Trasportata all’ospedale di Galatina, le è stato diagnosticato un trauma policontusivo da aggressione, con una prognosi di dieci giorni.
L’aggressore, un uomo originario di Nardò, è stato identificato e denunciato a piede libero. Come misura d’urgenza, è stato immediatamente allontanato dall’abitazione familiare. La vittima, nata in Svizzera, ha rifiutato soluzioni alternative di protezione e, su sua richiesta, è stata affidata alla madre.