NARDO' - Quando la scuola è geniale: tanta passione, una scenografia fantastica e uno spettacolo che fa sognare e commuovere. E tutto inizia in biblioteca...
“Con Leonardo e Margherita libera il genio che c’è in te”
Progetto annuale di quest’anno scolastico della Scuola dell’Infanzia M. Montessori di Via Torino, di Nardò, Polo 2 “Renata Fonte”.
Nel lavoro conclusivo i bambini, accompagnati da questi due grandi geni del passato, Leonardo da Vinci e Margherita Hack, si sono posti domande, hanno sperimentato e hanno dato voce alla curiosità e al talento di ognuno.
Questo spettacolo prende spunto dal tema del “volo” come concetto, come idea: vola in alto la fantasia, il pensiero creativo e libero dagli schemi della “normalità”, capace di far scoccare quella scintilla di genialità nascosta in ognuno di noi. E sulla scenografia spicca, non a caso, la frase del “Piccolo principe”: “Le stelle sono tutte illuminate perché ognuno, un giorno, possa trovare la sua”. Perché non esiste genio senza amore e senza passione.
Tutto inizia in una biblioteca, luogo magico in cui i libri hanno il potere di rendere vivi e attuali i grandi personaggi del passato, l’importanza dei libri e di partire dal passato e dalle radici per costruire il futuro.
Il progetto ha entusiasmato ed interessato tutti i bambini ed è stato preparato con cura ed attenzione dalle docenti di sezione Patrizia Greco e Stefania Toma che, con l’aiuto delle altre docenti Mina Levantaci, Sabina Colazzo, Mina Perrone e Angela Colopi, Lorella Schirinzi, hanno portato in scena un vero spettacolo teatrale. Le luci, i suoni, le coreografie, i testi, la scenografia: nulla è stato trascurato, ma tutto curato nei minimi dettagli e questo si è tradotto in uno spettacolo meraviglioso.
I due personaggi del passato, remoto o recente che sia, sono stati interpretati da due alunni dell’I.P. N. Moccia di Nardò, Antonio Fernando Greco e Giulia Iaconisi.
Un grande ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione, la dirigente del Polo 2 Maria Giuditta Leaci, le docenti, i collaboratori scolastici Antonio Migliaccio e Annalisa Lisi, i ragazzi dell’I.P. N. Moccia, i rappresentanti dei genitori, i genitori e soprattutto i bambini che sono stati i veri protagonisti.
Si conclude così un ciclo di tre anni meravigliosi durante i quali i bambini sono cresciuti, hanno sorriso, hanno pianto, hanno imparato e si sono preparati per la nuova avventura che li aspetta, la scuola primaria.