Cronaca

Nardò potrà avere la sua "casa funeraria". Nonostante il Comune sia contrario

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NARDO' - Se si pensa che a Nardò l'Amministrazione ha autorizzato un cimitero per i cani e i gatti ma si è opposta a questo progetto si capisce perché questa sentenza sia importante.

Una sentenza del Tar mette un punto fermo ad una questione sospesa e ad una battaglia di civiltà. Fino ad ora i neritini erano costretti a rivolgersi a proprietari o gestori di strutture fuori città. La casa funeraria si trova in via Brindisi ma non è mai entrata in funzione nonostante il via libera da tutti gli enti compresa la Regione Puglia e Asl.
La sentenza riguarda un ricorso proposto da Calignano S.a.s. di Pantaleo Calignano & C., in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa dall'avvocato Angelo Vantaggiato e contro il Comune di Nardò.
Le eccezioni dell'Amministrazione sono state giudicate "infondate".
Le case per il commiato possono essere collocate all'uinterno dei centri abitati anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti. Chi sa, perfettamente, come stanno le cose non può che ringraziare l'illuminante sentenza dei giudici visto che queste strutture si trovano in molte cittadine.
Chi non sa come stanno le cose può anche leggere la sentenza che alleghiamo e riflettere sulle capotiche e dispotiche decisioni dell'Amministrazione comunale che frenano le iniziative imprenditoriali, non vengono incontro alle necessità dei cittadini, fanno spendere anche tanti soldi per i giudizi davanti ai tribunali.
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