Cronaca

La Senatrice Maria Rosaria Manieri è la nuova Presidente del Lions Club Salento Zero Barriere per l'anno sociale 2025- 2026.

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NARDO' - La Charter Night è stata l'occasione per la presentazione al club del socio Giancarlo Quaranta, professionista noto a livello nazionale per le sue competenze e della socia Leo Asia El Wahab.lio

Sabato 28 giugno, sulla terrazza del Grand Hotel Riviera a Santa Maria al Bagno, c'è stato il passaggio della Campana dalla Presidente uscente per l'anno sociale 2024- 2025, Anna Sabato, alla Presidente in coming Senatrice Maria Rosaria Manieri per l'anno sociale 2025-2026.

Il passaggio è avvenuto nello spirito della continuità del forte e importante impegno del club nel sociale, e sempre ispirato ai valori lionistici.

I discorsi delle due Presidenti hanno dimostrato la loro sintonia, sinergia e il forte legame che nell'anno sociale trascorso si è consolidato. Il passaggio della campana è avvenuto alla presenza del Governatore eletto Girolamo Tortorelli, del 2^ Vice Governatore eletto, Giovanni Sebastio, del Past Governatore Roberto Mastromattei, della Presidente Rotary Club Nardò,Tiziana Rizzo, dei soci e amici del Club.

La Charter Night è stata l'occasione per la presentazione al club del socio Giancarlo Quaranta, professionista noto a livello nazionale per le sue competenze e della socia Leo Asia El Wahab. Un momento emozionante della serata è stato il passaggio di campana dalla Presidente Leo Mariam El Wahab, alla Presidente in coming Greta Fanciano per l'anno sociale 2025- 2026.

I rispettivi discorsi di fine e di inizio anno sociale, hanno emozionato per la profondità dei valori a cui le stesse e tutto il Leo Club Salento Zero Barriere si sono ispirati dando prova che il Lions Club e l'intera famiglia lionistica è palestra di vita insegnando i valori della solidarietà,dell’ inclusione, dell'impegno nel sociale.

La serata è proseguita in un clima conviviale. Il Lions Club Salento Zero Barriere è pronto per realizzare nuovi services di solidarietà, di sostegno alle persone fragili e bisognose, al territorio e alle cause umanitarie internazionali nel motto “We serve”.