NARDO' - Gentile direttore, l'altro ieri, in piena mattinata lavorativa ho udito un frastuono. Mi sono voltato ed un grosso camion scoperto aveva svoltato in senso vietato, da via Piccinni verso i semafori (il negozio cinese, per intenderci) per poi imboccare, dopo alcuni metri contromano, via Caruso. Nel farlo ha urtato e danneggiato un segnale stradale che, ovviamente, sta lì per essere visto solo da chi procede nel senso corretto di marcia. Disturbato dal rumore di ferraglia non ho badato alle caratteristiche del mezzo. Aveva su scritto soltanto "Fratelli..." e non so cosa altro. L'autista si è pure fermato per verificare se il suo mezzo avesse subito danni! Grazie per l'attenzione.
Questa, sopra, l'annotazione del cittadino. Ci siamo informati: decine di auto, ogni giorno, percorrono quel pezzo di strada in controsenso e lo fanno per raggiungere via Betti più velocemente. In questo modo evitano di confluire in via Volta e "risparmiano", si fa per dire, cinque minuti e qualche centinaio di metri. La notizia continua dopo la foto.
Ma così mettono davvero a repentaglio la sicurezza delle persone anche perché, e di questo non se ne rendono conto, oltre a far danni come in questo caso rischiano di accoppare qualche ciclista visto che lì c'è una pista ciclabile. E un ciclista non si aspetta che i mezzi passino in controsenso.
La proposta: agenti di polizia locale ce ne sono tanti: basterà appostarsi per mezz'ora un paio di volte alla settimana accanto alla tabaccheria Tondo. Con la frequenza che ci hanno riferito sicuramente qualcuno percorrerà la strada contromano. Fatte un paio di multe si spargerà la voce e il malcostume finirà. Fidatevi di un portale che ne ha viste tante, in questa città.
Invitiamo altri cittadini a segnalare situazioni simili che generano pericolo. Vedremo se si riuscirà ad arginare questa deriva.
Forniamo il link esatto del luogo dove si verifica questo fenomeno anche per collaborare pienamente con la polizia locale: QUI