Cronaca

CARO GIRO IN BUS. ANZI, CARISSIMO - Ecco fatti i conti in tasca (ai neritini che non sanno)

Stampa

NARDO' - In questi giorni in città è saltata fuori una polemica su alcuni servizi a pagamento offerti dalla Diocesi di Nardò - Gallipoli; mi riferisco in particolare al biglietto d'ingresso alla cattedrale per euro 1,50.busse1

busse2Forse più che polemica è meglio intenderla come scambio di opinioni e di vedute per un argomento, quello dell'offerta turistica, che a quanto pare risulta interessare più i semplici cittadini che commercianti e operatori del settore.
Sia chiaro, lo scambio di opinioni è sempre positivo, vuol dire che c'è attenzione e interesse su un determinato argomento, soprattutto in una cittadina non piccola e dal grande potenziale turistico come Nardò dove da diversi anni, ed è sotto gli occhi di tutti, sembra dominare il pensiero unico del sindaco.
La stessa Diocesi, che decide autonomamente e secondo proprie regole, ha da subito precisato che l'ingresso a pagamento è riferito alle visite dopo le ore 22.00, non si applica durante le funzioni religiose, consentendo di estendere l'apertura della chiesa stessa, contribuendo in qualche misura anche alla sua "manutenzione".

Aggiungo che il Museo Diocesano ha riaperto le sue porte dopo un bel po' di tempo e questo (è previsto un biglietto di pagamento per l'accesso) non può che far bene alla comunità e alla città.
Tutto questo clamore per cosa poi? Per 1,50 euro?
Purtroppo in molti non sanno che c'e' qualcosa di ben piu' costoso e salato che circola per le strade della citta': una sorta di servizio trasporti ibrido pensato davvero male! Mi riferisco al bus turistico, o navetta a seconda da quello che vi hanno raccontato, che da qualche settimana e' stato lanciato dall'amministrazione comunale, ed in particolare dall'assessore al turismo Giuseppe Alemanno, come la novita' dell'anno.Oltre a non essere una novità, quello che mi stupisce di più sono due elementi:
1) DI COSA SI PARLA? un bus turistico ha delle finalità, ha le sue destinazioni ed è destinato esclusivamente ai turisti, mentre un bus navetta serve a mettere in comunicazione diversi punti della città e del territorio con corse più rapide ad orari ben definiti, linee differenti in funzioni delle zone da collegare, con fermate e tratte ben indicate e permettere ad un elevato numero di utenti di lasciare l'auto a casa per recarsi (dalla mattina alla sera) nelle diverse località;
2) A QUANTO? il costo davvero incredibile! Il servizio di bus turistico costa alle tasche dei cittadini neretini ben 35.000 euro (trentacinque mila euro) per circa due mesi, quindi con un costo giornaliero di circa 500 euro!

Un servizio pensato in fretta e furia ormai a fine giugno con la stagione estiva avviata, un servizio a metà come detto, più di facciata che realmente ragionato e programmato. Un servizio, come tutto quanto fatto da questa amministrazione comunale del resto, che non pensa a migliorare la città e quanto di bello essa ha da offrire ma bada più all'apparenza.
Soldi dei cittadini, delle tasse pagate da lavoratori e commercianti, che vengono vanificati così, come se fosse un giro sulla giostra, l'ennesima spesa insensata a danno delle casse comunali già in gravissime condizioni finanziarie! L'assessore al turismo Giuseppe Alemanno avrà sicuramente valutato attentamente...

Purtroppo questo e' il risultato: l'improvvisazione! Mentre altre cittadine e paesi minori progettano, programmano e valorizzano i loro territori con un'offerta turistica e culturale mirata e ben organizzata, a Nardo' si evidenzia giorno dopo giorno l'impreparazione e la mancanza di idee di amministratori comunali impegnati all'autoincensamento e al consenso personale, mortificando le energie e la giusta aspirazione di Citta' che Nardo' invece dovrebbe avere!

PAOLO DE BENEDITTIS