NARDO' - "Soprusi e prepotenze: una piaga che colpisce ancora". Una lettera firmata che chiarisce la situazione evidenziata in QUESTO articolo. La domanda d'obbligo è una sola: possibile che nessun amministratore comunale, in passato e nel presente, abbia voluto, potuto e saputo gestire una situazione di questo genere? Magari multando in continuazione le auto parcheggiate. Il Comune non si può arrendere in questo modo ai maleducati ed ai prepotenti. Altrimenti dovremmo riempire di paletti tutta la città.

"Soprusi e prepotenze: una piaga che colpisce ancora. La storia di una signora che ha lottato per anni contro la prepotenza è solo uno degli esempi di come la mancanza di rispetto per gli altri possa portare a situazioni di grande disagio e sofferenza".
In questo caso, la signora ha dovuto affrontare anni di intimidazioni e minacce solo perché voleva esercitare il suo diritto di accesso alla sua proprietà. Le auto erano abitualmente parcheggiate in prossimità dell'uscio della porta, impedendo l'accesso alla casa della signora, pertanto è stata parcheggiata l'auto di proprietà della padrona di casa del civico in questione per garantire l'accesso. I paletti sono stati l'unico modo per tutelare il diritto della proprietaria di accedere alla sua casa.
È importante che storie come questa vengano portate alla luce e che si denunci la cultura del sopruso e della prepotenza che ancora persiste in alcuni ambienti. Solo attraverso la consapevolezza e la solidarietà possiamo creare una società più giusta e rispettosa per tutti."
Pantaleo Vaglio