Cronaca

INSULTATI - Nonostante le difficoltà logistiche sono intervenuti ma la macchina dei soccorsi va "registrata"

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C.A.R. PROTEZIONE CIVILE GALATONE

Si informa la cittadinanza che l’intervento della Protezione Civile in occasione della recente (18.08.2025) bomba d’acqua ha subito un leggero ritardo non dovuto alla volontà dei nostri operatori, ma a circostanze logistiche indipendenti dalla nostra organizzazione.
A seguito della revoca dell’utilizzo dei locali comunali che ospitavano il ricovero dei mezzi operativi della Protezione Civile — revoca dovuta alla destinazione di tali spazi alla futura costruzione di un asilo nido — la nostra associazione si è trovata senza un idoneo spazio operativo e senza un ricovero per i mezzi di soccorso.
Nonostante tutto, ci siamo attivati in autonomia per trovare una soluzione temporanea, affittando a nostre spese un nuovo locale e sostenendo anche le utenze necessarie per mantenerlo operativo (locale lontano dalla sede operativa, in particolar modo in un punto ad alto rischio idrogeologico “Via Savoia” e quindi impossibilitati a far uscire i mezzi dal garage).
Nel momento in cui ci è stato richiesto di intervenire per l’emergenza bomba d’acqua, i tempi di attivazione sono stati rallentati proprio da queste difficoltà logistiche, che stiamo cercando di risolvere nel più breve tempo possibile.
Desideriamo inoltre esprimere il nostro rammarico per il fatto che, nonostante l’impegno e il sacrificio dei nostri volontari, che sono comunque intervenuti per prestare aiuto, abbiamo ricevuto insulti e parole offensive da parte di alcuni cittadini. Questo atteggiamento ferisce profondamente chi, con spirito di servizio, si mette a disposizione della collettività, spesso in condizioni difficili e senza alcun compenso.
Dopo l’emergenza, ci è stato segnalato che molti cittadini non sono riusciti a mettersi in contatto telefonico con la nostra associazione. Vogliamo chiarire che ciò non è dipeso da cattiva volontà, ma dal fatto che i nostri numeri di telefono sono stati letteralmente presi d’assalto da continue e numerose chiamate di cittadini che chiedevano aiuto. Questo ha reso purtroppo impossibile rispondere a tutte le richieste in tempo reale.
Ci scusiamo sinceramente con chi non é riuscito a trovare risposta, comprendendo pienamente il disagio vissuto.
Inoltre, è importante ricordare che durante le emergenze la Protezione Civile non agisce in autonomia, ma opera sotto il coordinamento del Centro Operativo Comunale (COC), che viene attivato dal Comune in caso di eventi critici.
Il COC è composto dal Sindaco, dalla Polizia Locale, da tecnici comunali e dalle varie strutture operative coinvolte, tra cui la nostra associazione. Ogni intervento viene gestito e autorizzato secondo le priorità stabilite all’interno di questa struttura di coordinamento.
Rinnoviamo il nostro impegno verso la cittadinanza e chiediamo comprensione per le difficoltà operative che stiamo affrontando, auspicando una collaborazione più efficace con le istituzioni locali per garantire risposte tempestive in caso di emergenza.
Grazie per l’attenzione.

Il Presidente Tonio Misciali