NARDO' - Ci scrive una persona che lavora a Santa Caterina. Non stiamo qui per giudicare ma da quando la marina è diventata un ostello a cielo aperto è aumentato, di tanto, il numero di baristi, camerieri, operatori commerciali a vario titolo. Appare evidente che servano anche attività in grado di sostenere questa crescita dei servizi con parcheggi adeguati o servizi di trsaposto. Altrimenti è facile fare multe a chi lavora. I lavoratori chiedono un po' di tolleranza, altrimenti quello che guadagnano lo spendono in multe.

"Questo è quello che fanno continuamente i vigili urbani a Santa Caterina.
Cercano disperatamente di riempire le casse del comune, facendo verbali a noi dipendenti delle attività.
Noi siamo disperati perché non troviamo mai un parcheggio per poter andare a lavorare.
Ogni giorno arriviamo puntualmente in ritardo a lavoro perché dalla discesa fino alla risalita non c’è MAI un parcheggio libero per poter andare a lavorare. È diventata una situazione ingestibile. Però le auto già segnate dei “signori” di santa Caterina vengono ignorate come vengono ignorati i bidoni puzzolenti sulla piazzetta delle attività che neanche li lavano. Comunque la macchina era in sosta accanto ai bidoni della spazzatura, dove onestamente non creava nessun fastidio. Noi dipendenti delle attività non ne possiamo più.
Se lo troviamo sui parcheggi a pagamento paghiamo un sacco di soldi per stare 8 ore. Se non lo troviamo lì e parcheggiamo male costretti dall'orario prendiamo il verbale. Altrimenti dobbiamo parcheggiare alle Cenate e scendere a piedi e dopo 8 ore di lavoro e risalire a piedi con la paura che ti rubano la macchina o che ti fanno danni".