NARDO' - "È ormai palese che questa selvaggia corsa alla multa sia fatta meramente per rimpinguare le casse comunali e sia portata avanti a caso".
Egregio direttore,
Le scrivo per sottoporre a lei e al suo giornale una situazione nota ma che sta diventando ingestibile: ovvero la questione delle numerose e costanti multe nelle marine di Nardò.
Sono una turista che viene in queste zone ormai da diversi anni e quest’anno ho riscontrato un peggioramento netto riguardo alla pratica descritta. Oltre al fatto che il traffico di Santa Maria sia ormai una giungla, la gente non sa più dove parcheggiare ma nessuno che coordina la viabilità, oltre al fatto che le forze di polizia ormai sono più dedite a fare multe meramente per fare cassa più che a proteggere i cittadini dalle orde di turisti e ragazzi maleducati che tirano sedie in strada; la gestione delle multe è profondamente ingiusta e discriminatoria.
Io sono d’accordissimo a sanzionare situazioni illecite, ma trovo delle discrepanze nella pratica. A parità di illecito, nello stesso momento, vengono sanzionate solo alcune macchine e altre vengono bellamente lasciate indisturbate e questa cosa l’ho vista più e più volte succedere. Mi è stata personalmente fatta una multa per macchina fuori dagli stalli dentro Santa Maria mentre tutte e dico tutte le altre macchine parcheggiate in stradine adiacenti senza che cia nessuna linea delimitante zona di parcheggio erano intonse.
È ormai palese che questa selvaggia corsa alla multa sia fatta meramente per rimpinguare le casse comunali e sia portata avanti a caso: alcune strade si altre no, alcune macchine si altre no. Va bene pagare gli illeciti, ma non va bene sentirsi perennemente presi in giro! O a tutti o a nessuno perché così è ridicolo. Spero che si diffonda più possibile il risentimento della popolazione locale per questa situazione così che l’amministrazione prima o poi dovrà pur fare qualcosa.
Grazie, Eleonora Fidani