NARDO' - C'è stata, sì, una città laboriosa, un mosaico composto da centinaia di botteghe artigiane, di valorosi lavoratori in grado di far progredire le proprie famiglie e l'economia del luogo dove hanno vissuto. 
Una Nardò destinata a scomparire, travolta dalla grande distribuzione e dagli oggetti "usa-e-getta". Un tempo, invece, ogni manufatto era unico, ogni lavoro fatto a mano diventava una sorta di opera d'arte. Ecco, il maestro Mario, per tutti "mesciu Mariu", è stato un tassello importante di questa città.
Mario Cipressa, il falegname di Via Bernardini 15, manda un caro saluto, l'ultimo, a tutti i suoi amici ed ai clienti di una vita con cui ha condiviso vicende lavorative e affettive. Con lui si chiudono anche i battenti della sua storica bottega: è stato un uomo buono, leale e giusto. Grande lavoratore ed esempio per tutti.
Lo descrivono, per tutti e adornate da teneri ricordi d'infanzia, le parole del dottor Lucio Tarricone: