SALENTO - Nasce AfriCare Ubuntu, una nuova associazione di volontariato che mette al centro la solidarietà e la collaborazione come strumenti per migliorare la vita delle comunità africane. L’organizzazione prende il nome da Ubuntu, parola di origine bantu che significa “io sono perché noi siamo”: un concetto che esprime l’essenza dell’umanità condivisa e che rappresenta la filosofia alla base di tutte le attività dell’associazione.

Una missione costruita dall’ascolto delle comunità
AfriCare Ubuntu opera in diversi settori considerati fondamentali per lo sviluppo dei territori più fragili:
- educazione e formazione per bambini e giovani;
- programmi sanitari e di igiene comunitaria;
- iniziative per l’empowerment femminile e l’inclusione sociale;
- sviluppo agricolo sostenibile e tutela dell’ambiente;
- promozione del volontariato locale e internazionale.
Ogni progetto nasce dall’ascolto diretto delle comunità, con l’obiettivo di costruire interventi che siano realmente utili e duraturi nel tempo. «Crediamo che il cambiamento vero inizi dalle persone» spiegano i volontari. «La nostra forza è il lavoro di squadra e la volontà di crescere insieme alle comunità che incontriamo».
I valori: solidarietà, educazione e sostenibilità
L’associazione si fonda su cinque valori chiave: solidarietà, collaborazione, educazione, sostenibilità e Ubuntu, inteso come riconoscimento della dignità e del valore di ogni essere umano. Obiettivi e principi che guidano progetti concreti: dalla costruzione di scuole rurali ai centri di formazione professionale, dalle campagne sanitarie contro le malattie endemiche ai programmi agricoli sostenibili per piccoli agricoltori, fino ai progetti di microcredito rivolti a donne e giovani imprenditori.
Le immagini che raccontano una missione
La nascita di AfriCare Ubuntu è frutto di anni di missioni sanitarie svolte da medici e infermieri che hanno operato nei villaggi più bisognosi dell’Africa. Da queste esperienze prende forma l’iniziativa natalizia dell’associazione: il Calendario Solidale 2026, composto da dodici fotografie reali scattate durante le missioni. Ogni immagine racconta una storia: un sorriso ritrovato dopo una cura, un abbraccio di gratitudine, un gesto di vicinanza che supera le barriere culturali.
Il ricavato della vendita del calendario servirà a finanziare nuove missioni, l’acquisto di farmaci, interventi sanitari e nuovi progetti nei villaggi più vulnerabili. «La solidarietà non si ferma: si rinnova mese dopo mese, storia dopo storia» affermano i promotori.
Come sostenere l’associazione
AfriCare Ubuntu invita chiunque voglia collaborare a diventare volontario, aderire ai progetti in corso o contribuire con una donazione. «Ogni gesto, piccolo o grande, è un passo verso un futuro più giusto e solidale» ribadiscono dall’associazione.
Per informazioni o per acquistare il Calendario Solidale 2026 è possibile contattare:
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Vanessa: 333 2170744
Francesca: 347 9123239