NARDO' - Una nuova lettera al sindaco Pippi Mellone. E diverse notizie che vanno accertate: pare che non ci siano soldi per gli arredi per cui la scuola di piazza Giulio Pastore sarà nuova solo all'esterno. Dentro ci andranno banchi e attrezzature usati provenienti da via XX Settembre. Ma questo è solo un aspetto di questa vicenda surreale che porterà Nardò ad avere le due scuole medie a distanza di cento metri appena: tutta la popolazione scolastica tra piazza Giulio Pastore e via Manieri. Intanto ecco il contenuto della nuova ed urgentissima lettera che è partita oggi dalla scuola all'indirizzo di Mellone.
Allo stato attuale delle cose la dirigenza rappresenta una serie di criticità che l’Istituzione Scolastica è tenuta a considerare nell’interesse della comunità scolastica e dell’ordinato svolgimento del servizio.
La comunicazione relativa al trasferimento durante la pausa delle festività natalizie giunge in un momento molto ravvicinato rispetto ai tempi indicati. Tale ristrettezza rischia di compromettere la corretta organizzazione delle operazioni di trasloco, la predisposizione degli spazi e, soprattutto, una comunicazione puntuale ed efficace alle famiglie, che necessitano di un congruo preavviso.
Il nuovo plesso insiste nella parte opposta della città rispetto alla sede di Via XX Settembre. Per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, che spesso raggiungono la scuola autonomamente, tale spostamento comporta:
• difficoltà oggettive nel tragitto quotidiano, più lungo e meno accessibile;
• potenziali rischi legati alla sicurezza dei percorsi casa–scuola;
• necessità per molte famiglie di accompagnare i figli, con significativo aggravio nella
gestione dei tempi di lavoro e familiari.
Il nuovo edificio scolastico dispone di 12 aule, mentre l’attuale plesso di Via XX Settembre ne ospita 14 aule.
Ciò comporterebbe inevitabilmente:
Ciò comporterebbe inevitabilmente:
• la necessità di allocare alcune classi in ulteriori strutture;
• una complessa rimodulazione dell’intero orario scolastico;
• rilevanti difficoltà organizzative per i docenti impegnati su più plessi e, in alcuni casi, anche presso altri istituti scolastici.
Tali modifiche, introdotte in corso d’anno, rischiano di compromettere la continuità didattica e l’efficacia del servizio.
L’Istituto Comprensivo Polo 1 ospita un indirizzo musicale, che richiede necessariamente:
• due laboratori musicali adeguatamente insonorizzati e attrezzati;
• spazi idonei alle attività pomeridiane di strumento e di musica d’insieme.
È inoltre presente un laboratorio di scienze recentemente allestito con fondi PNRR, che richiede spazi specifici e non facilmente trasferibili senza adeguata pianificazione.
Ad oggi non sono state fornite informazioni circa la disponibilità nel nuovo plesso di spazi adeguati a tali esigenze.
Si evidenzia infine che, a seguito del recente riordino del dimensionamento scolastico, il trasferimento del plesso di Via XX Settembre priverebbe l’intera zona nord di Nardò dell’unica offerta formativa di scuola secondaria di primo grado.
Molte famiglie, all’atto dell’iscrizione del proprio figlio, hanno scelto tale sede, o tale collocazione geografica, proprio per la sua vicinanza agli istituti di infanzia e primaria frequentati dagli altri figli, e il trasferimento in un’area lontana comporterebbe difficoltà significative nella gestione quotidiana.
(Ricordiamo che vicina a via XX Settembre c'è, ad esempio, la scuola di via Marzano. NDR).
(Ricordiamo che vicina a via XX Settembre c'è, ad esempio, la scuola di via Marzano. NDR).
L’Istituto Comprensivo Polo 1, consapevole della complessità dell’operazione, ha formalmente richiesto un incontro alla presenza degli Amministratori comunali, dei Dirigenti degli Uffici competenti e della Dirigente scolastica e della DSGA dell’I.C. Polo 2, al fine di esaminare congiuntamente le criticità e individuare soluzioni condivise. A tale richiesta, ad oggi, non è seguito alcun riscontro.
Alla luce delle criticità sopra evidenziate, la dirigenza rinnova la richiesta di un incontro urgente.