Carissimi amici di porta di mare, questa sera in auto, non ero io alla guida, abbiamo parcheggiato l’auto vicino il bar Bread e Coffee, proprio davanti la banca.
La persona che guidava, purtroppo, non si è accorta del cartello dei disabili e a onor del vero di sera le strisce gialle (non sono sicuro ci fossero) non sono state notate, anche perché il posto é stato preso da noi proprio mentre usciva un macchinone, ed erroneamente si dava per scontato che quello non fosse un parcheggio destinato alle persone diversamente abili.
In tutto questo, io ero impegnato al cellulare e quindi non ho proprio notato che il parcheggio fosse riservato a persone con degli Handicap.
Bene, mentre ero in auto a lato passeggero ed il guidatore era sceso per una commessa veloce (non giustifica nulla questo), si avvicina una persona sulla cinquantina che con fare stizzito mi dice: dove cazzo hai parcheggiato?!
In tutto questo, io non ci ho capito granché inizialmente, e ho risposto che non era il modo di rivolgersi ecc.,… gli animi si sono un poco scaldati e sono sceso dall’auto (per parlare né più né meno ma forse questo è stato male interpretato e me ne dispiaccio), perché a nulla era valso dire che non guidavo io e che non ci eravamo sinceramente accorti che quel parcheggio fosse destinato a persone disabili.
Ovviamente io mi scaldo continuando a fornire la mia versione dei fatti, lui anche si scalda abbastanza, a ragione sicuramente, mi si avvicina arrabbiato e sfidante e io, anche perché non mi ero accorto di un evidente problema al braccio della persona, mi sono limitato ad allontanarlo da me. Tutto qui.
Io sono sinceramente dispiaciuto di quanto accaduto, non conosco la persona, alla quale ho fatto le mie scuse spiegando che semplicemente contestavo i suoi modi.
Tuttavia, devo dire che anche io fossi stato in lui mi sarei scaldato e probabilmente anche di più.
La persona in questione ha circa cinquanta anni o poco più e guidava un range rover alto. Sappia che sono dispiaciuto e che ha, ancor di più ora che ho compreso la sua rabbia, le mie scuse e quelle della persona alla guida. Scuse che comunque non erano mancate.
Può chiedere a voi il mio numero per avere ancora le mie scuse di persona davanti a un caffè, e mi auguro che possa passare le feste in serenità con tutta la sua famiglia e i suoi cari, sperando che comportamenti così banali non si verifichino spesso nei suoi confronti e di persone con questi problemi e sperando che a questi episodi si possa sempre cortesemente riparare quando per sbadataggine si sbaglia.
NOTA BENE: questa bella lettera, molto significativa, era finita nella cartella spam. Risale, dunque, a fine dicembre scorso. Poiché ci sembra importante pubblicarla lo facciamo, comunque, adesso scusandoci con l'interessato del quale abbiamo nome, cognome e riferimenti telefonici.