NARDO' - Ingenti rifiuti hanno occluso la sezione di ingresso della vora, danni per residenti e aziende. E, finalmente, il Comune prende posizione e ritiene motivate le lamentele dei cittadini per il pagamento del tributo al consorzio. Che, evidentemente, non viene speso per le opere necessarie.
Giuri: “Episodi come questo purtroppo alimentano i dubbi dei cittadini su consorzi e tributi”.
Campi e strade allagate intorno alla Vora del Parlatano e alla strada provinciale per Leverano, il Comune scrive al Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia chiedendo un intervento a tutela di cose e persone.
Questa mattina, a seguito di numerose segnalazioni giunte agli uffici, i tecnici dell’ente hanno effettuato un sopralluogo presso il sito alla estrema periferia nord della città (noto anche come Vora delle Colucce), nei pressi del quale molti appezzamenti di terreno, aree private e strade rurali sono completamente allagati. È emersa una situazione molto critica presso la zona filtro (griglia e imbocco) della cavità, dovuta alla presenza di rifiuti di varia natura che occludono la sezione di ingresso della vora e impediscono il regolare deflusso delle acque. La pioggia abbondante di questi giorni, inevitabilmente, ha compromesso la funzionalità idraulica dell’opera e determinato gli allagamenti.
Con la nota odierna a firma del dirigente dell’area funzionale 1 Cosimo Pellegrino, il Comune ha chiesto al Consorzio di Bonifica l’esecuzione urgente di un intervento di bonifica e il ripristino della sezione di deflusso, di fatto quindi la rimozione dei rifiuti e la pulizia. Ciò con il fine di garantire la pubblica incolumità e la salvaguardia del territorio.
Da questa mattina, inoltre, gli agenti di Polizia Locale stanno monitorando l’area e hanno apposto alcune transenne su aree e strade particolarmente colpite dagli allagamenti e potenziamene pericolose per cose e persone.
“Sono solidale con gli agricoltori e i residenti della zona – evidenzia l’assessore all’Agricoltura e alle Periferie Pierpaolo Giuri – alle prese con un problema molto grave e, devo dire, non del tutto inatteso. La mancata pulizia della sezione di ingresso della vora, infatti, incombenza che spetta al Consorzio di Bonifica, non poteva che portare a questo risultato, in occasione di precipitazioni così abbondanti come quelli di questi giorni. Chiediamo al Consorzio di intervenire al più presto con la pulizia e con la bonifica e di limitare, se possibile, i danni per le abitazioni e le aziende agricole di quest’area della città. Mi sono state segnalate addirittura famiglie bloccate e impossibilitate a muoversi dalle proprie case. Episodi di questo tipo, dispiace dirlo, alimentano i dubbi più che giustificati dei cittadini circa il ruolo dei consorzi di bonifica e la legittimità dei tributi che chiedono. Speriamo in un pronto intervento dei Consorzio, intanto mi preme ringraziare per la sollecitudine l’ufficio tecnico e la Polizia Locale per la tempestività con cui sono intervenuti”.