Cronaca

LA LONTANANZA - Fisica e mentale di Giulia Puglia nei confronti di Mellone e di alcuni melloniani

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"La lontananza sai, è come il vento
Spegne i fuochi piccoli
Ma accende quelli grandi, quelli grandi".giuliapuglia

Il giorno della processione di Gesù morto.
Questa è la rappresentazione plastica di che cosa sia la lontananza.
Come nella migliore tradizione della politica i messaggi si lanciano anche e soprattutto in grandi ed importanti manifestazioni pubbliche.
Così è successo quel giorno con la truppa di Mellone tutta serrata ed irregimentata, forse consapevole della diffidenza ormai non solo più strisciante da parte di molti neritini, in compita sfilata.
Ma, poco lontano, la rappresentazione del dissenso, della freddezza, della lontananza.
Plastica, appunto. Chiara, tangibile ed evidente: Giulia Puglia, l'assessora in monopattino con la fossetta sulla guancia più amata dai neritini, a distanza di sicurezza.
Lontana da Mellone e dai suoi, persino accanto ad esponenti della minoranza. Non solo lei, per altro, ma vicina ad un esponente storico del gruppo melloniano di Andare Oltre.
Una situazione imbarazzante che ha spinto il sindaco a richiamarla sul palco - l'hanno visto tutti - inviando la consigliera Daniela Bove a parlamentare per convincerla a salire e stare con gli altri.
I motivi?
L'ultima composizione della giunta ha pesantemente ridimensionato, forse anche annullato, le prerogative dell'assessora Puglia. Attivissima e molto aperta anche ai "non" melloniani, in pochi anni aveva aperto una porta a centinaia di non allineati sostenendo ed aiutando molti gruppi e singoli in iniziative di promozione culturale e turistica.
Pare che ciò non sia stato tollerato. Troppa sovraesposizione personale, troppo successo di pubblico e, quindi, politico. Evidentemente la situazione non era consentita.
Da ciò la ricomposizione della giunta con la distribuzione del "potere" della Puglia ad altri delegati, Lelè Manieri e Francesco Plantera su tutti.
Altro non sappiamo anche se si vocifera di tensioni fortissime in seno alla giunta stessa ed alla maggioranza. Ma questi sono gossip che lasciamo ad altri.
Ora si può dire soltanto che il mellonismo dovrà affrontare la battaglia delle elezioni comunali del 2027, superando il decennio di potere assoluto ed incontrastato, perdendo un altro pezzo ed un altro assessore di peso dopo Gianpiero Lupo.
Al suo posto? Consigliamo a Mellone di chiamare Michele Emiliano come assessore. L'ex presidente della Regione non ha incarichi e fu colui che candidò proprio Giulia Puglia durante le regionali del 2020. La successione è fattibile: da Giulia Puglia a Regione Puglia.

LA NOTA UFFICIALE

Sento il dovere di condividere con tutti voi la difficile e definitiva scelta presa in queste ore.
16 aprile 2026
Di seguito le mie dimissioni dalla carica di assessore del comune di Nardó.

Alla cortese attenzione del Sindaco e del Consiglio Comunale
Con la presente, è mio intendimento rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Assessore del Comune, con effetto immediato e irrevocabile.
Questa decisione, maturata dopo un’attenta e sofferta riflessione, nasce dalla constatazione di un progressivo allontanamento tra la mia visione politica e amministrativa e quella che oggi caratterizza l’attuale maggioranza. Ritengo che il ruolo istituzionale che ho ricoperto richieda coerenza, condivisione di obiettivi e piena sintonia nell’azione di governo: condizioni che, allo stato attuale, non sussistono più.
Nel corso del mio mandato ho cercato di operare con responsabilità, trasparenza e nell’interesse esclusivo della comunità, contribuendo con impegno alla realizzazione del programma amministrativo. Tuttavia, le recenti scelte politiche e le modalità con cui vengono affrontate alcune questioni cruciali per il futuro della nostra città non rispecchiano più i principi e le priorità che mi hanno guidato sin dall’inizio del mio incarico.
Ritengo pertanto doveroso fare un passo indietro, per rispetto delle istituzioni, dei cittadini e della mia stessa integrità politica.
Continuerò comunque a seguire con attenzione e partecipazione la vita pubblica della città, auspicando che si possano sempre perseguire soluzioni orientate al bene comune.
Ringrazio il Sindaco, i colleghi della Giunta, il Consiglio Comunale e tutti i dipendenti comunali per la collaborazione e il lavoro svolto insieme.
Giulia Puglia