NARDO' - In regalo, stiamo in vena pure noi, l'avviso pubblico "striminzito" in PDF.
Avviso-pubblico-mercato-coperto_signed.pdf261.58 KB
Ancora una volta la trasparenza non è di casa per l'amministrazione comunale.
Mi riferisco all'immobile polifunzionale dell'ex mercato coperto del complesso Chiostro dei Carmelitani, un edificio completamente recuperato e ristrutturato nel 2016 con fondi pubblici e mai utilizzato per tutto questo lunghissimo tempo.
Un immobile comunale chiuso da 10 anni, vandalizzato più volte, tenuto spento, sottratto alla comunità, lasciato a se stresso in un centro storico ormai moribondo.
Zero idee da parte di chi ha amministrato e amministra questa città!
Un luogo importante dove cultura, socialità, incontro e confronto possono dare stimolo a dialoghi e approfondimenti su ambiente, agricoltura, istruzione, territorio, lavoro, turismo.
Niente di tutto questo fino ad oggi… ma all'orizzonte ci sono le elezioni amministrative del 2027 e la logica da perseguire è sempre a favore di pochi fortunati.
Ed ecco l’ennesima furbata: un avviso “pubblico” striminzito messo sul sito del comune in mezzo ad altri avvisi, senza alcuna comunicazione significativa, con un bando (se così possiamo chiamarlo) ridotto ad una decina di righe, giusto una paginetta dove non c'è scritto praticamente nulla! O meglio c’è scritto tutto, perché bisogna ragionare al contrario: se non c’è scritto nulla si può fare tutto!
Nessun requisito richiesto, nessuna indicazione sulla caratteristica del progetto proposto, nessuna indicazione sulla documentazione da produrre, nessun riferimento concreto e vincolante sull’utilizzo di un bene pubblico...
Paradossalmente si potrebbe inserire un locale commerciale mascherato da chissà quale diavoleria, per esempio un bar dove servire alcolici a danno dei giovani ma dai profitti molto alti per qualcuno ma senza alcun ritorno economico e sociale, senza alcuna idea e programmazione, senza alcun guadagno per l'ente o beneficio per la comunità.
Il solito gioco, il solito vizio di amministratori incapaci di valorizzare la città, col chiaro intento di azzerare la partecipazione dietro un SILENZIO TOMBALE! E poi ci chiediamo come mai non sono coinvolti giovani, studenti e associazioni per favorire le attività sociali nella nostra città.
Non è questo il modo amministrare una città importante come Nardò! Farebbe bene l’amministrazione comunale, e in particolare il dirigente, a ritirare l’avviso pubblico, considerate le diverse mancanze dal punto di vista tecnico e normativo.
Occorre invece avviare un confronto aperto con cittadini e soggetti interessati al fine di individuare la soluzione più idonea all’utilizzo di questi spazi pubblici.
Evitiamo l’ennesima ferita a danno della città e della comunità neretina!
PAOLO DE BENEDITTIS