Cronaca

Il Centro storico pieno di gente sin dal pomeriggio. Esplode "Corti aperte"

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NARDÒ - Effettivamente è andata proprio bene. Importante il coinvolgimento di alcune scuole e delle realtà produttive del territorio. I proprietari dei palazzi tutti molto contenti di aver aperto le proprie porte (e portoni) di casa, collaborativi e attivi nel ricevimento degli ospiti molti dei quali stranieri o forestieri. Sintomatica la reazione di un anziano commerciante: "oggi c'è veramente un sacco di gente". Speriamo si continui così.Corti Aperte 2026 15

CORTI APERTE, CIRCA 12 MILA PERSONE INCANTATE DALLA BELLEZZA
Successo strepitoso per la manifestazione che apre corti e giardini del centro storico
 
Partecipazione oltre ogni aspettativa per Corti Aperte ieri sera, la quinta edizione dell’evento dell’associazione Dimore Storiche Neretine (in collaborazione con l’amministrazione comunale). Circa 12 mila persone, secondo la stima degli organizzatori, hanno visitato corti e giardini del centro storico nei due segmenti del mattino e della sera. Una quarantina di luoghi tra palazzi, residenze di pregio e chiese, la maggior parte dei quali normalmente chiusi e sconosciuti ai più, hanno restituito al pubblico un po’ della loro antica bellezza, tra preziosa architettura, memoria delle famiglie, ma anche musica, arte e artigianato, che hanno fatto da squisito corollario alle visite. Mai come quest’anno Corti Aperte ha richiamato così tanta gente da Nardò e dai paesi limitrofi, oltre a turisti di diversi paesi europei ed extraeuropei, un successo strepitoso che ha fatto della città per una notte la capitale della bellezza.
“Siamo ovviamente molto contenti – sottolinea con soddisfazione il consigliere delegato alla Cultura Francesco Plantera – per la qualità e l’ampiezza dell’offerta di questa edizione e per la straordinaria partecipazione di pubblico. Sin dalle prime ore abbiamo capito che sarebbe stato un successo oltre ogni aspettativa, certamente è stata l’edizione più partecipata. Ho visto gente alzare gli occhi al cielo per ammirare volte e soffitti, sbalordirsi scoprendo giardini segreti, riempire di sorrisi e parole di soddisfazione ogni accesso alle corti. Direi che tutti hanno fatto la propria parte, l’associazione Dimore Storiche Neretine con i soci e i proprietari delle residenze, il presidente Roberto Rossetti, gli studenti “ciceroni”, gli artisti, gli uffici comunali e tutti coloro che hanno messo il loro piccolo e grande contributo a questa giornata speciale. Viviamo in una città bellissima e ogni volta Corti Aperte ci fa da meraviglioso promemoria”.