Cronaca

ESISTONO ANCORA 3MILA CARTE D’IDENTITÀ CARTACEE - Ma dal 3 di agosto non saranno più valide

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NARDO' - Ecco le aperture straordinarie dell’ufficio Servizi Demografici per chi deve richiedere la CIE.

 

Sono ancora 3 mila 268 le carte d’identità cartacee in circolazione, che dal 3 agosto non saranno più valide. A partire da quella data, infatti, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, cesseranno di essere valide. Secondo quanto previsto dal Regolamento UE 1157/2019, le carte d’identità cartacee (CIC) italiane cesseranno di essere valide in quanto non più rispondenti ai requisiti di sicurezza dei documenti d’identità e di viaggio previsti dalle norme UE. Pertanto, tutti coloro che ne sono ancora in possesso sono invitati a rivolgersi all’ufficio Servizi Demografici per richiedere la nuova carta di identità elettronica (CIE).

Negli ultimi mesi, proprio per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, sono state programmate sino alla fine di giugno aperture straordinarie dell’ufficio. È possibile – senza appuntamento – chiedere il rilascio delle carte di identità elettroniche da parte di chi è in possesso di carte di identità cartacee. L’ufficio, oltre ai consueti giorni e orari di sportello al pubblico, è aperto martedì dalle ore 9 alle 12 e dalle 14:30 alle 18 e mercoledì dalle ore 14:30 alle 18.

Per informazioni è possibile contattare i numeri di telefono 0833 838813/14.

“All’appello mancano ancora oltre 3 mila residenti a Nardò che dal 3 agosto non potranno usare la carta d’identità cartacea perché non più valida – ricorda l’assessore ai Servizi Demografici Cesare Dell’Angelo Custode – ed è quindi doveroso procedere da parte loro alla sostituzione con quella elettronica. L’amministrazione comunale sta cercando di accompagnare i cittadini in questo snodo cruciale del definitivo accantonamento di tutte le carte cartacee aprendo in giorni e orari supplementari l’ufficio Servizi Demografici. Invito chi ne ha bisogno a recarsi presso l’ufficio, senza appuntamento, e a richiedere la CIE”.