Cronaca

LA CITTÀ CHE VORREI - Intervento di Tommaso De Vitis*

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NARDÒ - Immagino una città meno arrogante e presuntuosa (...) che cammini insieme a chi ha anche un pensiero diverso.

La Città che vorrei è quella capace di dialogare con tutti. Di certo, non una città faziosa e divisiva (o stai con me e la pensi come me e sarai meritevole di attenzione o stai contro di me e sarai aggredito, osteggiato e dileggiato), che emargina isolando ed abbandonando i "pensieri diversi”.

Immagino una realtà dove regni la libertà di espressione, dove ogni cittadino potrà sentirsi parte della sua comunità esigendo di toccare con mano la trasparenza di un'amministrazione sempre più aperta al dialogo ed al continuo confronto.

Una città che sappia parlarsi, che sappia discutere, confrontarsi, anche civilmente scontrarsi e che comprenda come il futuro di ogni territorio si costruisce sempre "insieme", prestando ascolto ed attenzione ai bisogni di tutti, coinvolgendo maggioranze ed opposizioni, centri storici e periferie, fortunati e bisognosi. Immagino una città che sappia unire e condividere idee, proposte, criticità e priorità di tutti e che sia capace di attuarle attraverso una pacata e democratica discussione ed un rispettoso scambio di vedute ed opinioni.

Immagino una fattiva collaborazione tra generazioni, creando reali spazi di confronto che valorizzino le competenze, idee e sensibilità giovanili così da farli sentire non più solo semplici e distanti spettatori ma veri protagonisti di ogni positivo, favorevole ed innovativo cambiamento.

Il futuro appartiene ai giovani. Non si costruisce un futuro per i giovani senza i giovani.

Il dialogo ed il confronto tra generazioni permetterà di costruire politiche più equilibrate frutto di un civile dibattito che rafforzerà la democrazia combattendo ogni forma di deleterio estremismo.

Immagino una città meno arrogante e presuntuosa che scenda dal piedistallo dell'ostentata superiorità e cammini insieme a chi ha anche un pensiero diverso, ne ascolti e condivida bisogni e problemi, discuta democraticamente con loro.

L'Immaginazione che passa attraverso l'impegno, la trasparenza, il confronto ed il costruttivo scambio di idee è il primo timido passo verso la sua Realizzazione.

* Tommaso De Vitis (Avvocato)