Cronaca

Dopo il rogo, parte la rinascita: rimboschimento e raccolta fondi per la pineta

Stampa

GALLIPOLI - Dopo il devastante incendio che ha distrutto sei ettari di macchia mediterranea, il Comune guarda alla fase della ricostruzione. L’amministrazione ha annunciato la richiesta dello stato di calamità naturale alla Regione Puglia e un intervento straordinario di rimboschimento dell’area in collaborazione con Arif, con l’obiettivo di recuperare il patrimonio verde andato perduto. Nel piano rientra anche il coinvolgimento di Acquedotto Pugliese per rafforzare la disponibilità di punti di approvvigionamento idrico a supporto delle operazioni antincendio.

Sul fronte delle indagini, proseguono gli accertamenti per ricostruire l’origine del rogo. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella secondo cui le fiamme sarebbero partite da un campeggio abusivo, già sgomberato in passato ma successivamente tornato a essere occupato. Il forte vento avrebbe poi favorito la rapida propagazione dell’incendio fino alla pineta e agli stabilimenti balneari.

L’episodio riporta inoltre l’attenzione sulle segnalazioni avanzate già due anni fa da alcuni residenti, che si erano rivolti all’allora sindaco Stefano Minerva chiedendo una maggiore tutela dell’area. Un appello che, alla luce di quanto accaduto, torna oggi al centro del dibattito.

Accanto agli interventi istituzionali si è attivata anche la solidarietà della comunità. È partita infatti una raccolta fondi spontanea per contribuire alla piantumazione di nuovi alberi nella pineta antistante l’Holiday Beach, primo passo per restituire vita a un’area profondamente segnata dall’incendio.

rivapagina1

rivapagina2.jpegrivapagina3.jpeg