43 anni, salentino. Stava forzando lo sportello di un veicolo.
Gallipoli: arrestato dalla Polizia di Stato un 43enne per tentato furto d’auto in località Punta della Suina.
Nel pomeriggio di lunedì, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 43enne di Presicce, già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati contro il patrimonio, colto nella flagranza di un tentato furto di un’autovettura nel parcheggio dello stabilimento balneare "Le Dune", in località Punta della Suina.
L'uomo è stato notato e bloccato, mentre era intento a forzare il veicolo, da un Carabiniere libero dal servizio, in servizio presso il Battaglione Carabinieri di Firenze. Il militare ha prontamente allertato il NUE 112, consentendo alla Sala Operativa della Questura di Lecce di inviare sul posto le volanti del Commissariato di P.S. di Gallipoli.
Giunti sul luogo dell'evento, gli agenti hanno accertato che il 43enne si era recato sul posto a bordo della propria autovettura. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire un cacciavite custodito nella tasca dei pantaloni dell'uomo; ulteriori 4 cacciaviti, un coltello a scatto con lama di 7 cm e un car jump starter (avviatore d'emergenza per veicoli) all'interno di uno zaino riposto nella sua auto; 4 carte di debito e 4 tessere sanitarie intestate a terzi.
Non avendo l'uomo fornito alcuna giustificazione plausibile circa il possesso dei documenti e delle carte di pagamento, l'intero materiale e l'attrezzatura sono stati sottoposti a sequestro per presunta provenienza illecita.
Al termine delle formalità di rito, e su disposizione del Magistrato di Turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce, l'uomo è stato tratto in arresto e posto in regime di arresti domiciliari.
L'indagato è stato inoltre denunciato in stato di libertà per la violazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, emesso nei suoi confronti dal Questore di Lecce lo scorso 6 luglio, che gli vietava il rientro nel Comune di Gallipoli per un periodo di due anni.
Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e /o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.