Cronaca

Lions Club Terra d’Otranto e Unitre insieme, a Nardò il primo passo verso una collaborazione tra associazioni

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Un incontro dedicato alla prevenzione degli inestetismi estivi ha inaugurato un nuovo percorso di confronto e iniziative condivise

NARDÒ – Mettere in rete esperienze, competenze e sensibilità diverse per creare nuove occasioni di incontro e di partecipazione. È questo il senso dell’iniziativa che ha visto protagonisti, venerdì 4 settembre, il Lions Club Terra d’Otranto: Storia Cultura Ambiente e l’Unitre di Nardò.

L’incontro si è svolto nella sede Unitre e ha avuto come tema “Inestetismi estivi: prevenzione, cura e rimedi”. Un appuntamento che, oltre all'aspetto informativo e sanitario, ha rappresentato un primo banco di prova per una possibile collaborazione stabile tra realtà associative del territorio.

A relazionare è stato il dottor Silvano Fracella, già primario dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Con un’esposizione chiara, pacata e accessibile, il medico ha illustrato ai presenti gli aspetti legati alla prevenzione e alla cura degli inestetismi che possono manifestarsi durante la stagione estiva, riuscendo a mantenere alta l’attenzione del pubblico per tutta la durata dell’incontro.

La serata si è aperta con l’Inno di Mameli, curato dal Cerimoniere Lions, professoressa Stefania Curcio.

A portare il saluto dell’Unitre è stato il presidente Luigi Lubello, che ha evidenziato il valore dell’incontro tra due associazioni differenti, ma accomunate dall'impegno sociale e culturale. Lubello ha espresso l’auspicio che l’iniziativa possa essere seguita da altri appuntamenti organizzati congiuntamente, sottolineando come il confronto e la collaborazione possano rappresentare un arricchimento per entrambe le realtà e, più in generale, per la comunità.

Sulla necessità di superare la frammentazione del mondo associativo si è soffermato il presidente del Lions Club Terra d’Otranto, Giovanni Però, che ha ringraziato l’Unitre per l’ospitalità e per la disponibilità a sperimentare una formula di collaborazione.

Nel suo intervento, Però ha evidenziato alcune delle difficoltà che caratterizzano oggi molte associazioni: risorse economiche limitate, difficoltà nel coinvolgere nuovi partecipanti e, talvolta, una certa chiusura nei confronti di altre realtà. Una situazione che, secondo il presidente Lions, può essere affrontata favorendo occasioni di confronto e progettazione comune.

Cultura, conoscenza, scienza e tecnologia, ha sottolineato Però, possono diventare strumenti per creare nuovi spazi di dialogo e per avvicinare le associazioni alla cittadinanza. L'obiettivo non sarebbe quello di rinunciare alle singole identità, ma di costruire percorsi comuni nel rispetto dei valori e degli ideali di ciascuna realtà.

Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata la relazione del dottor Fracella, al quale, al termine dell’intervento, è stato consegnato un Attestato di Benemerenza su pergamena.

A chiudere la serata è stato lo scambio dei Guidoncini tra i presidenti delle due associazioni, Luigi Lubello e Giovanni Però. Un gesto simbolico che ha suggellato l’incontro e, soprattutto, la volontà di proseguire il dialogo avviato.

Quello del 4 settembre potrebbe quindi essere solo il primo appuntamento di un percorso più ampio, nel quale le associazioni del territorio siano chiamate a condividere idee, competenze e iniziative, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione e offrire alla comunità nuove occasioni di informazione, cultura e socialità.