A COPERTINO DUE GIORNI DI CONFRONTO - Il 24 e 25 settembre al Castello Angioino la quarta edizione del Convegno "Salute Mentale e Migrazioni: la rete dei servizi tra accoglienza e territorio".
La sera del 24 lo spettacolo "Il secolo è mobile" di Gabriele Del Grande, aperto a tutti.
COPERTINO – Come costruire una rete capace di accompagnare le persone migranti nei percorsi di accoglienza, cura e inclusione? E come possono dialogare in modo più efficace servizi sanitari, enti locali, sistema di accoglienza e territorio?
A queste domande è dedicato la IV edizione del Convegno "Salute Mentale e Migrazioni: la rete dei servizi tra accoglienza e territorio", in programma il 24 e 25 settembre al Castello Angioino di Copertino.
Due giornate di formazione e confronto che metteranno al centro il rapporto tra migrazione, salute mentale e servizi, partendo dalla necessità di superare risposte frammentarie e costruire percorsi sempre più integrati.
Professionisti della salute e del sociale, enti locali, operatori dell'accoglienza, istituzioni e realtà del territorio si confronteranno sulle esperienze maturate nei servizi e sulle possibilità di rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti consapevoli che la vulnerabilità per essere affrontata necessita di competenze diverse e soprattutto di una rete capace di lavorare insieme.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra sistema di accoglienza e servizi territoriali e al ruolo delle istituzioni locali nella costruzione di una rete stabile e condivisa, con momenti di confronto dedicati anche alla realtà pugliese.
L'iniziativa è organizzata dalla Cooperativa Sociale Rinascita e dai progetti SAI dei Comuni di Alezio, Arnesano e San Cassiano, con il patrocinio della ASL di Lecce, dell'Università del Salento, dell'Ordine degli Psicologi, dell'Ordine degli Assistenti Sociali, dell'Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Lecce, dell'Osservatorio Accoglienza e Detenzione Migranti dell'Università di Bari.
Il convegno non si fermerà alle aule e agli spazi della formazione.
Quest'anno infatti un appuntamento speciale arricchisce il programma: il 24 settembre, alle ore 20.00, il Castello Angioino di Copertino ospiterà "Il secolo è mobile", il monologo multimediale di Gabriele Del Grande.
Giornalista, scrittore e documentarista, da anni Del Grande racconta le migrazioni, le frontiere e le storie di chi le attraversa: è coautore e co-regista del pluripremiato documentario "Io sto con la sposa", presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2014 nella sezione Orizzonti.
Con "Il secolo è mobile", Del Grande ci guida in un viaggio tra immagini, suoni e parole, per raccontare la storia e immaginare il futuro delle migrazioni in Europa. Dopo la prima assoluta al Pordenone Docs Fest, lo spettacolo ha attraversato numerose città, teatri e festival, in Italia e oltre confine. L'ingresso allo spettacolo è libero e aperto a tutti.