Cronaca

La *FOTO* esplicativa: presi d'assalto i distributori di carburante. Perché sta succedendo

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NARDO' - Una situazione molto pericolosa.eni

Nella notte tra martedì e oggi mercoledì nel Foggiano, i tir sono rimasti fermi dov'erano già da domenica 11 ottobre: ai caselli di Poggio Imperiale e di Cerignola, sulla Statale 17 all’altezza di Lucera, nelle aree di servizio lungo la 16.
Agricoltori e camionisti stanno protestando uniti e stavolta hanno intenzione di bloccare la Puglia.
Accanto ai loro trattori, ci sono gli olivicoltori, gli ambulanti uniti ai camionisti contro il prezzo del gasolio, che dal 6 ottobre ha perso anche l’ultimo sconto fiscale e alla pompa viaggia intorno ai 2,25 euro al litro.
Dall'altra parte sul fronte ex Ilva ci sono 20.000 operai, che da qualche giorno sono scesi in strada e stanno dormendo all'addiaccio.

Già da ieri sera il distributore Eni di Nardò, vicino allo stadio, era chiuso per mancanza di carburante. Stasera area di servizio Total in via XXV luglio esorta gli automobilisti a fare rifornimento perché a breve ci saranno disagi.

E comunque nè RAI nè Mediaset parlano e danno notizia della situazione che stanno vivendo le famiglie degli agricoltori, gli operai dell'Ilva di Taranto, e i camionisti.
Mettono tutto a tacere per paura che lo sciopero avanzi, senza raccontare una realtà più scomoda.
Dalle notizia, ancora sommarie, che abbiamo noi la situazione del blocco stradale è seria, operai e agricoltori questa volta non molleranno facilmente.