La UIL Polizia denuncia l'immobilismo dell'Amministrazione centrale.
Paura in via Duca degli Abruzzi per un principio d'incendio originato da un guasto elettrico. L'affondo della UIL Polizia: « Locali inadeguati, sfratto esecutivo da anni e promesse disattese. Solo la prontezza del personale ha evitato il peggio».
NARDÒ – Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di venerdì scorso, 16 ottobre, all'interno del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò, in via Duca degli Abruzzi, dove un improvviso guasto elettrico – originato probabilmente da una presa di corrente che ha coinvolto un computer e una stampante – ha generato un principio d'incendio e una fitta nube di fumo nero nei locali al pian terreno.
L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco e la messa in sicurezza dell'area hanno evitato il peggio, ma l'episodio riaccende drammaticamente i riflettori sulle condizioni critiche in cui operano quotidianamente gli operatori di polizia.
Durissima la presa di posizione della UIL Polizia di Lecce, affidata alle dichiarazioni del Segretario Generale Provinciale, Alfredo Cerqua: “Come UIL Polizia esprimiamo forte preoccupazione e profonda indignazione per quanto accaduto. Registriamo ancora una volta l'assoluta latitanza dell'Amministrazione, nonostante da tempo si fosse palesata la drammatica necessità di un trasferimento degli uffici del Commissariato per tutelare la sicurezza degli agenti in servizio e dei cittadini. Parliamo di locali completamente inadeguati e sprovvisti di idonei dispositivi di emergenza antincendio. Se oggi non piangiamo conseguenze ben più gravi, è unicamente merito della prontezza, del sangue freddo e della professionalità del dirigente e di tutto il personale che con grande professionalità e lucidità hanno attivato tempestivamente il piano di evacuazione garantendo in primis l'incolumità di tutti i presenti. La situazione è paradossale e intollerabile: questo Commissariato convive da anni con uno sfratto esecutivo, mentre la nuova struttura, un edificio che dovrà sorgere in viale Caduti di Nassiriya, nell'area che ospitava il vecchio e mai completato Gerontocomio nel cuore della zona 167, risulta ancora non pronta a causa di ritardi inaccettabili. A tutto ciò si aggiunge un parco auto di servizio ormai vetusto, segnato da guasti quotidiani, e una pianta organica cronicamente caratterizzata da personale inadeguato nel numero. Non è più tollerabile che a pagare il prezzo dell'inerzia istituzionale siano i poliziotti. Pretendiamo risposte immediate e interventi risolutivi per la sicurezza di chi ogni giorno garantisce la legalità sul territorio”.