Cronaca

IL LUTTO - La scomparsa della signora Marisa Merola Caputo

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NARDÒ - È stata protagonista di una straordinaria stagione del volontariato cittadino. Aveva 79 anni.

marisaOriginaria di Maddaloni, in provincia di Caserta, aveva sposato un medico neritino, il compianto dottore Rirì Caputo, trasferendosi a Nardò.
Entrata a far parte del Volontariato Vicenziano, si è immediatamente impegnata nell'opera di tutela delle persone povere. Con la sua straordinaria verve, con la simpatia umana e un attivismo dirompente, la signora Merola Caputo è diventata presidente del gruppo dando vita ad una lunghissima stagione di impegno sociale fatta di spettacoli teatrali, iniziative benefiche, convegni e feste. Tutto finalizzato a promuovere il volontariato.
Non è un caso che, in un determinato periodo storico, in molti abbiano persino guardato a lei come possibile assessore al welfare e persino candidata sindaca della città. Siamo certi che, lusingata da tanta attenzione, abbia ringraziato tornando alla sua missione, quella di sostenere il sodalizio a cui teneva tanto.
La sua propensione a coltivare, con empatia, le amicizie, la portava necessariamente ad entrare in contatto con una moltitudine di persone, di ogni età e estrazione sociale.
Di ognuno riusciva ad individuare la "frequenza", con tutti riusciva a comunicare con il sorriso che sconfinava in una risata contagiosa.
Anche nel mondo ecclesiastico aveva ottimi amici. Riuscì, in una estate di oltre vent'anni fa, ad invitare il nunzio apostolico in Iraq, il futuro cardinale Fernando Filoni, che portò in dono ai bambini dell'oratorio la manna, cibo del quale si parla nella Bibbia.
Grazie signora Marisa, per la simpatia umana, per la generosità e per l'importante opera svolta a favore degli ultimi.