NARDÒ - Una novità di oggi: un bene pubblico, la cui ristrutturazione è costata circa dieci milioni di euro, affidato a privati. La questione è corretta? Non servirebbe un controllo pubblico diffuso e generale per effettuare queste operazioni spericolate? I cittadini non contano più nulla?
Non dimentichiamo che l'ex pretura, o vecchio Palazzo di Città, è in ristrutturazione sin dal sindacato di Antonio Vaglio. In tutto parliamo di circa 10 milioni di euro di denaro pubblico speso per i lavori.
Dopo questo fiume di denaro Pippi Mellone affida lo stabile ai privati.
Ma vi rendete conto di che bollette arriveranno, per riscaldare o raffreddare la struttura, nel momento in cui saranno a carico della collettività, cioè dei cittadini di Nardò?
A maggior ragione se faranno, come sembra di capire nel corpo della determinazione, catering o matrimoni: arriveranno decine di migliaia di euro di bollette.
In ogni caso queste cose non si fanno così ma bisognerebbe coinvolgere attivamente i cittadini.
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QUESTA la determina dell'altroieri, 2 novembre. CLICCATE PER SCARICARLA.286.58 KB