Cronaca

COME SUPERCIUK - Il sindaco Mellone toglie al Popolo per dare ai ricchi

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NARDÒ - C'è un antieroe comico dei fumetti, antagonista del Gruppo TNT, che toglie ai poveri per dare ai ricchi. La grande invenzione letteraria è stata proprio questa: capovolgere lo schema. Cosa alla quale il sindaco di Nardò ha abituato. Anche a costo di apparire artefice di una comica.pretura3

Non solo il Comune dà 4200 euro al mese ad una associazione per gestire l'immobile (3500 euro più Iva) ma ora pagheremo, noi cittadini, anche le utenze.
Non dimentichiamo che l'ex pretura, o vecchio Palazzo di Città, è in ristrutturazione sin dal sindacato di Antonio Vaglio. In tutto parliamo di circa 10 milioni di euro di denaro pubblico speso per i lavori. Dopo questo fiume di denaro e la fine dei lavori, Pippi Mellone dà lo stabile ai privati. Pagandoli di sopra.
Ma voi cittadini, che avete magari una casetta nel Centro storico ereditata dai genitori, la ristrutturate facendovi un mutuo e poi, in estate, invitate un turista a villeggiare pagandogli anche la luce, l'acqua e mille euro per il "disturbo"? Lo fate davvero? Benefattori!
Sempre in attesa delle bollette che arriveranno per riscaldare o raffreddare la struttura. Anche quelle a carico dei neritini.

Non è l'unico aspetto che va indagato. 
Il restauro dell''ex pretura è stato appena completato con milioni di denaro pubblico spesi. Pareva fosse il momento di capitalizzare tutto questo sforzo economico introitando qualcosa. Del resto, hai o non hai un gioiello tirato a nuovo? 
Invece l'Amministrazione Mellone - pare per volere quasi esclusivo di un solo assessore - decide di concedere la struttura a privati, di concedere un contributo di 3500 euro più Iva al mese sempre ai privati, di concedere di pagare persino le bollette.
Dove sta la valorizzazione dell'immobile? Dove la lungimiranza dell'azione amministrativa?

Ultimo aspetto: lì di fronte ci sono diversi esercenti, commercianti, artigiani che pagano l'affitto o sostengono comunque tante spese. Due, proprio di fronte, e solo per fare qualche nome: il Caffè Parisi ed il Ristorante Il Rintocco. Ma ce ne sono tanti nella piazza.
Da domani, proprio lì di fronte a loro, vedranno somministrare, magari, aperitivi sul terrazzo, aperitivi sul balcone, feste e catering con tutte le luci accese. Che stanno pagando, in parte, anche loro con le proprie tasse.
Tutto ciò in una struttura comunale, concessa a privati non solo senza il pagamento di un affitto (come lo pagano loro) ma con gentile omaggio da parte dell'Amministrazione comunale di circa 4200 euro mensili per due anni elargiti dal Comune, ed anche il pagamento di acqua e luce. Tutto ciò fatto con le loro tasse.
Voi dite che saranno contenti?