Cronaca

QUALCOSA NON QUADRA - Ecco la richiesta di offerta per l'affidamento diretto dei servizi di gestione dell’ex palazzo del Governo di piazza Salandra

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NARDÒ - Dai documenti che l'opposizione sta acquisendo, al fine di comprendere meglio la faccenda dell'affidamento della ex pretura ad una associazione, emerge un particolare clamoroso.

Siamo in grado di pubblicare uno stralcio del documento originale a firma del dirigente comunale Erroi. Si tratta della "RICHIESTA DI OFFERTA - Affidamento diretto dei servizi di gestione dell’Ex Palazzo del Governo di Piazza Salandra – Nardò" dove è il Comune a richiedere una serie di servizi a chi dovrà svolgere il servizio. Il Comune, dunque, dice: "questo è quello che mi serve, tu quanti soldi vuoi per farlo?". E il privato risponde: "x o y".

Ecco, dunque, che cosa diceva il Comune (screen shot tratto dalla RICHIESTA DI OFFERTA a firma di Erroi):
utenze
Perché, successivamente, questo passaggio sulle utenze sparisce del tutto dalla determinazione del dirigente che impegna le somme per l'affidamento del servizio ai privati?
Chi decide che questo passaggio debba essere cancellato dopo, ripetiamo, esser stato previsto nei presupposti dell'offerta?
Per farvi capire meglio, nella determina n. 1244 del tre novembre scorso c'è scritto questo:utenze2Ma nella RICHIESTA DI OFFERTA le utenze c'erano. Come mai spariscono e le regole vengono cambiate?
Infine mancherebbe, nella prima determina, la motivazione del perchè l'Amministrazione si rivolga DIRETTAMENTE all'associazione DIMORE STORICHE e non ad un'impresa di servizi-pulizie-guardania visto la descrizione del servizio è, sostanzialmente, di bidellaggio, uscierato e supporto ai matrimoni. Serve un usciere così qualificato?
Crediamo che l'Amministrazione comunale retta da Pippi Mellone debba garantire la trasparenza e spiegare ai cittadini come stanno le cose. Oltre agli spot e alla propaganda serve soprattutto questo.