NARDÒ - L’episodio ad agosto a Sant’Isidoro, il ragazzo premiato “per il coraggio e la prontezza”.
Venti bagnanti bloccati da un violentissimo temporale sull’isolotto di fronte alla spiaggia di Sant’Isidoro. La freddezza e la bravura di un gruppo di bagnini. Il lieto fine dopo qualche ora interminabile di paura. Sono questi gli ingredienti di una storia che divenne cronaca il 18 agosto scorso nelle acque della marina neretina, colpita da vento forte e pioggia che stavano per far finire in tragedia la giornata al mare di un gruppo di turisti. Che, nonostante le avvisaglie del cielo, decisero di raggiungere l’isolotto su sup e materassini e che vi restarono prigionieri in attesa degli aiuti. Con il coordinamento della Guardia Costiera alcuni bagnini dei lidi di Sant’Isidoro raggiunsero l’isolotto quando il mare consentì l’intervento e misero in salvo i bagnanti, tra cui alcuni bambini spaventati e infreddoliti. Tra i bagnini anche Gabriel De Benedittis, un coraggioso neretino che all’epoca non aveva ancora compiuto 17 anni e che fu tra i protagonisti del salvataggio.
Oggi l’amministrazione comunale gli ha consegnato una targa “per il coraggio e la prontezza dimostrati”. Insieme a lui i familiari, alcuni amici e i gestori del lido per cui lavora. Un riconoscimento meritato a un ragazzo che nell’occasione dimostrò coraggio e professionalità e che contribuì certamente a salvare la vita a queste persone. Gabriel ha appena compiuto 17 anni, frequenta il corso di meccanica all’istituto professionale “Moccia” e naturalmente ama tantissimo il mare. A nome personale e della città, il sindaco e la vicesindaca di Nardò si sono congratulati con lui e gli hanno fatto i migliori auguri.