Cronaca

Partito il servizio di mensa scolastica per seicento bambini

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NARDO'- E' partito lo scorso lunedì 8 ottobre il servizio di mensa scolastica che quest'anno raccoglie un' utenza di circa 600 bambini. In via sperimentale avviato anche il tempo pieno nella scuola primaria di via Marzano. Ad usufruire di un nuovo e funzionale tempo scuola sono ventuno alunni.

E' partito lo scorso lunedì 8 ottobre il servizio di mensa scolastica che nell'edizione anno scolastico 2012/2013 raccoglie un'utenza di circa 600 bambini con un notevole incremento rispetto ai numeri degli scorsi anni.

A gestire il servizio di mensa scolastica la cooperativa "La Fenice" di Galatone subentrata alla cooperativa "Risveglio". Il costo del blocchetto per 22 pasti è rimasto, anche quest'anno, di 61,82 Euro per un costo unitario di Euro 2,81.

E questo, sottolineano gli amministratori comunali, nonostante i minori trasferimenti da parte della regione nelle casse comunali.

Ma la vera novità dell'anno scolastico cominciato un mese fa è l'avvio del servizio di mensa scolastica per gli alunni della prima classe della scuola primaria di via Marzano appartenente all'Istituto Comprensivo Terzo Polo. Qui l'8 ottobre è stato inaugurato, in via sperimentale, un nuovo tempo scuola: il tempo pieno. Ad usufruirne sono 21 alunni iscritti alla prima classe della scuola primaria di via Marzano (16 maschi e 5 femmine) per i quali si apre un inedito, modello organizzativo del tempo scuola. Con notevoli e benefici ripercussioni anche sui tempi di conciliazione vita- lavoro delle famiglie interessate. I bambini iscritti al primo anno della scuola primaria in via Marzano usufruiranno del servizio mensa pranzando così a scuola e continuando le attività formative nel pomeriggio sino alle 16,15.

Il tempo scuola di questa classe sarà organizzato dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 16,15. Il sabato i bambini resteranno a casa.

Durante la settimana il loro tempo scuola prevede le attività didattiche curriculari durante la mattinata. Nel pomeriggio, via libera ad una formazione più ampia grazie all'introduzione dei laboratori di teatro, musica e, nel secondo quadrimestre, di lingua straniera con insegnante madrelingua.

In questo modello formativo i bambini torneranno a casa nel pomeriggio senza dovere affrontare la fatica dei compiti pomeridiani.